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03.04.2012 - 22:200
Aggiornamento : 15.11.2014 - 16:54

Buona la prima, più o meno

L'Ambrì parte col piede giusto nello spareggio battendo il Langenthal. Vittoria confortante nel punteggio, ma agguantata con troppe sofferenze contro un avversario modesto. Al Berna gara-1 per il titolo

AMBRÌ – Per la prima volta in questa tormentata stagione si è avuta l’impressione che all’ennesimo gol sbagliato dall’Ambrì non sarebbe seguito l’immancabile gol subìto. Non per inenarrabili chiusure dei biancoblù, ma per la pochezza di idee del Langenthal, avversario quanto mai di lega inferiore. Poi dopo sei minuti nel terzo tempo Leuenberger ha segnato riducendo lo scarto a una sola rete e i fantasmi sono aleggiati di nuovo. Walker a porta vuota ha chiuso la partita, ma a cinque secondi dalla fine, il che riconferma che se le cose andranno beno lo faranno solo e sempre all’ultimo respiro.

Comunque, partenza valida, gara-1 conquistata e fuori l’aria per un paio di giorni. Non è che a questo punto sia arrivato il momento di cantare messa grande, ma la vittoria è quanto si chiedeva, niente di meno e niente di più, dopo che nel 2012 di successi alla Valascia non se n’erano più visti. Stringendo la cronaca, primo e secondo tempo gestiti decentemente e due gol di confusione sul conto di Duca e Pestoni, con il Langenthal a spremere due linee e soprattutto Kelly e Tschannen, i due soli elementi in grado di inventare qualcosa. Terzo tempo in ambasce crescenti.

Le scelte di formazione hanno ripagato Constantin nella forma, ma non nei contenuti. Se Bäumle, sorretto dall’amore del popolo, ha parato con molta pulizia, Landry ha vagato a caso con il solito impegno un po’ cieco. Su Noreau, niente da dire, è l’elemento di maggior spessore di tutta la squadra ed è impossibile non farlo giocare, ma anche lui, negli ultimi dieci minuti, ha palesato un nervosismo inatteso per un supposto leader. Diciamo che un Perrault minimamente risvegliato dal confino in tribuna potrebbe dare quella scossa offensiva che all’Ambrì è mancata anche martedì.

Il Langenthal non sembra avere i mezzi per battere quattro volte l’Ambrì, ma l’Ambrì in stagione ha dimostrato di non avere i mezzi per battere quattro volte nessuno. Di squadre deboli come quella bernese non ne ha però incontrate, quindi è lecito pensare che se non si va in un mazzo, come si direbbe in dialetto, l’ottimismo può affiorare. Gara-2 di giovedì dirà molto, forse non tutto, sul numero di pene ancora da patire. Una nota, per finire: nel momento di maggior difficoltà, dopo il gol ospite, Constantine non ha pensato di chiamare il timeout. Una dimostrazione di sicurezza nei suoi o il non saper più cosa dire? Vedremo.

Per chi si è dimenticato, si è giocato anche gara-1 della finale tra Berna e ZSC Lions. L’hanno spuntata gli Orsi con un 4-2 piuttosto tirato. Per gli zurighesi si tratta della prima sconfitta nei playoff.

SPAREGGIO PROMOZIONE/RELEGAZIONE (best of 7)
AMBRÌ-PIOTTA – LANGENTHAL 3-1 (1-0, 1-0, 1-1)
Reti:
7’22” Duca (Landry, a 5c4) 1-0; 22’22” Pestoni (Walker) 2-0; 46’22” Leuenberger (Hobi) 2-1; 19’55” Walker (Noreau, a porta vuota) 3-1.
Ambrì: Bäumle; Sidler, Trunz; Raffainer, Walker, Duca; Kobach, Noreau; Hoffmann, Landry, Pestoni; Schültess, Casserini; E. Bianchi, Schlagenhauf, Grassi; Müller; Demuth, M. Bianchi, Pedretti; Lakhmatov.
Penalità: Ambrì 3x2’; Langenthal 2x2’.
Note: Valascia, 3’499 spettatori. Arbitri: Kurmann, Massy; Fluri, Kaderli. Ambrì senza Botta, Westrum, Murovic, Kariya, Kutlak (infortunati), E. Bianchi, Stücki, Schäfer, Croce, Kohn, Sidler, Guerra, Perrault e Incir (soprannumero).

Gara-2, giovedì 5 aprile
19h45 Langenthal - Ambrì-Piotta
Il programma: sabato 7 aprile, 19h45; lunedì 9 aprile, 19h45; ev giovedì 12 aprile, 19h45; ev. sabato 14 aprile, 19h45; ev. martedì 17 aprile, 19h45.

FINALE LNA (best of 7)
BERNA - ZURIGO  4-2 (1-0, 1-1, 2-1)
Reti
: 19’34” Dumont (Berger, Ritchie, a 5c4) 1-0; 32’ Schäppi (Baltisberger, Bühler) 1-1; 38’ Dumont (Berger, Ritchie) 2-1; 47’ Furrer (Ritchie, Dumont, a 5c3) 3-1; 51’ Plüss (Furrer, Rüthemann) 4-1; 57’ Ambühl (McCarthy, Down, a 5c4) 4-2.
Berna: Bührer; Kwiatkowski, Furrer; Jobin, Hänni; Kinrade, Beat Gerber; Höhener; Pascal Berger, Ritchie, Dumont; Bertschy, Martin Plüss, Rüthemann; Déruns, Gardner, Vermin; Scherwey, Froidevaux, Reichert; Neuenschwander.
ZSC Lions: Flüeler; McCarthy, Seger; Blindenbacher, Geering; Stoffel, Daniel Schnyder; Gobbi; Down, Ambühl, Tambellini; Bastl, Pittis, Monnet; Bärtschi, Cunti, Kenins; Schäppi, Baltisberger, Bühler; Ziegler.
Penalità: Berna 6x2’; ZSC Lions 5x2’.
Note: Postfinance-Arena, 17'131 spettatori. Arbitri; Reiber, Rochette; Arm, Küng. Berna senza Roche e Lötscher (infortunati), Vigier, Morant, Dominic Meier e Adrian Brunner (soprannumero); ZSC Lions senza Camperchioli (infortunato), Cory Murphy, Kolnik, Schommer, Phil Baltisberger e Ulmann (soprannumero).

Gara-2, giovedì 5 aprile
19h45 Zurigo – Berna
Il programma: sabato 7 aprile, 20h15; lunedì 9 aprile, 16h00; ev giovedì 12 aprile, 20h415; ev. sabato 14 aprile, 20h15; ev. martedì 17 aprile, 20h15.

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Ultimo aggiornamento: 2020-06-01 15:19:44 | 91.208.130.89