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L'OSPITE
23.08.2019 - 18:050

Aeroporto di Lugano Agno, «era tutto inevitabile»

Diego Zanoni

Colpevoli? Darwin: “la defunta” - Swiss: “la cattivona” - Skywork: “la fallita” - Zimex: “la snob” - Ruag: “la venduta” Adria: “la furbetta”.

Risultato? 700 disoccupati ed oltre 100 in lista di attesa per diventarlo, aeroporto in aria di chiusura, indotto azzerato e 100 mila persone che pagano per sovvenzionare un aeroporto e viaggiare in auto.
Ottimo lavoro.

Come ho già scritto, quando si inizia a dare la colpa alla sfortuna oppure agli altri, come si sta facendo oggi ed il merito ai santi, bene che vada, le conseguenze sono sempre catastrofiche e così è stato. Nello specifico caso di Agno, non è stato il fato a decidere bensì la assoluta incapacità nel gestire ed amministrare un comparto così strategico e complesso come quello del trasporto aereo. Difatti, quanto sta accadendo in questi giorni, non ha nulla di eccezionale, state sereni. Non dipende da ciò che gli altri hanno fatto, gli eventi avversi, non sono dovuti a mala gestione o scelte sbagliate, sono semplicemente la naturale conseguenza di non aver fatto mai nulla, molto semplice. Fu la giornalista Francesca Luvini che in un servizio andato in onda su RSI lo scorso anno, in una intervista al Direttore di Swiss aveva anticipato il disinteresse della compagnia verso Ginevra e fu l’ufficio stampa di Swiss che poco dopo la inaugurazione della Alptransit aveva espresso grande compiacimento nella reale possibilità che essa poteva soddisfare i requisiti di “continuità territoriale”, ve lo avevano anticipato seppur velatamente e cosa si è fatto? Nulla, colpa di Swiss e basta. La fallita società Skywork a cui tanto avete fatto una inutile corte amorosa è fallita un minuto prima di sottoscrivere un accordo per i voli su Ginevra, ma erano più di due anni che versava in una situazione finanziaria difficile e gli “addetti” ai lavori lo sapevano bene, così come ben sapevano della precedente Minoan air che è stata finanziata con 2 milioni di Franchi per ottemperare ai voletti su Ginevra per poi fallire sei mesi dopo con tutto il malloppo. Voi cosa avete fatto? Nulla, colpa di Skywork e basta.
Oggi siamo alla stessa cantilena con la Zimax air, colpevole di non aver sottoscritto un accordo con Agno per qualche voletto in wet lease utile più a salvare la faccia di qualcuno che ad ottemperare un servizio pubblico e cosa avete ottenuto dopo mesi e mesi e mesi di trattativa? Nulla, colpa di Zimex e basta. Avete venduto la Darwin Airlines per quattro soldi e dopo quattro mesi fallisce e si pappa tutta la liquidità, aerei compresi. Cosa avete fatto? Nulla, colpa di Darwin e basta. Avete creato una Lobby per gestire un giocattolino costoso e complesso ed avete fallito senza neppure segnare un goal giocando sempre in casa e tutto in una delle Regioni più ricche del mondo in uno Stato Federale ai vertici mondiali per ricchezza ed efficienza. Dalla scelta del Direttore del Aeroporto attraverso un concorso che di trasparenza aveva solo la carta su cui è stato pubblicato, fino ai vertici del Cda in cui sono stati allontanati professionisti qualificati ed eletti membri che di aviazione e di trasporto aereo ne sanno meno che zero, non siete mai riusciti a risolvere uno, dico uno di problema. Avete commissionato quattro mesi fa una relazione alla Università di San Gallo e la avete sbandierata manco fosse il ritrovamento del Santo Graal e poi si scopre che in essa è contemplata Swiss e Zimex come partner strategici che, all’oscuro di tutto, sono stati i primi a defilarsi rendendo i dati in essa contemplati numeri da cartomanzia. Ora che fate? Ne commissionate un’altra? Si sono portate avanti solo promesse ed ipotesi, sperando solo nello “stellone” ed in quel colpo di fortuna che mai è giunto. Ora resta solamente la Adria a fornire un servizio aereo, ma le attività di volo sono appese alla penna del magistrato che sta seguendo una inchiesta per bancarotta ed a quelle finanziarie della Lufthansa che non naviga certo in acque serene. Poi fine, Lugano Kaputt. Tutto veramente patetico.
Neppure allungare la pista fino a Bellinzona risolverebbe gli attuali problemi ed altre soluzioni non esistono o forse sì, ma sicuramente non sono realizzabili con il management ed il C.d.a che ha traghettato questo benedetto aeroporto dal purgatorio all’inferno.

La speranza però esiste: Commissariare subito la LASA, riunire sotto una unica regia gli aeroporti del Ticino e creare una aerolinea regionale, punto. Ma per fare ciò non basta il fato a cui vi aggrappate ma serve innanzitutto la volontà di procedere, ammettere di non essere all’altezza e passare la palla agli imprenditori, quelli che rischiano, quelli che sanno fare bene il loro lavoro e che conoscono le regole del gioco, che hanno idee, che stringono alleanze ed hanno una visione a lungo termine ed i risultati arriveranno e questo con o senza fortuna, quella aiuta solo chi fa.

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