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L'OSPITE
11.04.2019 - 08:030

Respingere la RFFA in votazione il 19 maggio

USS – Ticino e Moesa

La riforma della fiscalità e del finanziamento dell’AVS (RFFA) sottoposta in votazione il prossimo 19 maggio sopprime gli statuti speciali che permettono alle multinazionali di pagare pochissime imposte e, contemporaneamente, riduce fortemente l’imposizione delle aziende che realizzano profitti.

Per favorire l’accettazione della riduzione delle imposte il “pacchetto fiscale” è accompagnato da un cosiddetto “pacchetto sociale”. Ci sarebbe infatti un aumento delle entrate per l’AVS, finanziato con gli stipendi dei salariati (aumento dei contributi e imposta sul valore aggiunto).

L’USS-Ticino e Moesa ritiene questo compromesso inaccettabile per almeno tre ragioni. La prima, poiché la riduzione delle entrate fiscali provocherà inevitabilmente nuove misure di risparmio a carico della popolazione. La seconda, poiché la questione dell’AVS va affrontata separatamente e con maggiore rigore. La terza, poiché le nuove misure aumenteranno la concorrenza fiscale intercantonale, la quale in questi anni ha già provocato molti problemi ai cantoni e ai comuni.

Infine, contrariamente a quanto le Autorità federali e il padronato sembravano aver promesso, dopo le elezioni federali è stato annunciato un nuovo tentativo di aumentare l’età pensionistica per tutti, proprio nel momento in cui la digitalizzazione sopprimerà decine di migliaia di posti di lavoro e renderà più difficile l’occupazione per molti lavoratori anziani.

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Ultimo aggiornamento: 2019-07-16 16:44:47 | 91.208.130.86