La Corte d'appello di New York ha autorizzato l'appello di Harvey Weinstein

«Il duro lavoro» dei suoi legali «mi aiuterà a dimostrare la mia innocenza» ha detto l'ex produttore cinematografico
LOS ANGELES - Due anni dopo la sua condanna per stupro, a Harvey Weinstein è stata concessa la possibilità di ricorrere in appello. Lo ha stabilito mercoledì la giudice capo della Corte d'Appello statale di New York.
L'ex potentissimo produttore cinematografico di Hollywood potrà portare le sue ragioni davanti alla corte il prossimo anno, ha dichiarato un portavoce citato dai media statunitensi. Arthur Aidala, avvocato di Weinsten, ha ringraziato la corte per la decisione e per aver «riconosciuto le questioni legali uniche in questo caso. Speriamo» che i giudici, ha aggiunto Aidala, rilevino «che il signor Weinstein non ha ricevuto un processo equo e annullino la sua condanna». Nessun commento, invece, dall'ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan.
Weinstein ha colto l'occasione per ribadire la sua innocenza. «Sono così grato ai miei avvocati per aver lavorato duramente e in modo intelligente. Il loro duro lavoro mi aiuterà a dimostrare la mia innocenza» ha dichiarato tramite un portavoce. Weinstein è stato condannato nel febbraio 2020 a una pena detentiva di 23 anni.




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