Antonella Clerici, Ligabue, Sanremo e... il sugo

L'artista replica alle frasi della conduttrice, pronunciate nella puntata di "Belve" andata in onda ieri
ROMA - Ad Antonella Clerici non è mai andato giù il rifiuto di alcuni cantanti alla partecipazione al Festival di Sanremo 2010, da lei condotto. Il motivo? Pregiudizi nei suoi confronti e sulla sua lunga conduzione di programmi di cucina. La frase che l'avrebbe più ferita è un «sai di sugo» che uno di essi avrebbe pronunciato per motivare il suo diniego.
Chi lo disse? Luciano Ligabue, secondo quanto affermato da Clerici nel corso della puntata di "Belve" andata in onda ieri. «Mi è stato riferito che fu lui a dirlo, se non è vero chiedo scusa, se è e vero mi aspetto le scuse».
Poche ore dopo la messa in onda è arrivata la replica del rocker. «Cara la mia Antonella no, non ho mai detto che tu sappia di sugo e scusa se sorrido ma è veramente una roba troppo assurda. Se ho detto di no alla tua edizione di Sanremo è perché ho detto di no a diverse altre edizioni di Sanremo». Non c'è nulla di personale, spiega Ligabue. «È che a me Sanremo mette molta tensione, io preferisco fare musica in contesti in cui sono molto più rilassato. L'unica ragione è quella. Mi dispiace che qualcuno si sia inventata una cosa del genere, ma ancora di più mi dispiace che tu non abbia cercato di far chiarezza con me e che ti sei tirata dietro per cosi tanto tempo questa stupidaggine».
Alla fine, però, è scoppiata la pace. «Comunque accetto le tue scuse e ti abbraccio».




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!