Cerca e trova immobili
STATI UNITI

La giudice che si occupa del caso della tutela di Britney Spears è stata minacciata di morte

Le autorità di Los Angeles stanno monitorando con attenzione le frasi online contro Brenda Penny
La giudice che si occupa del caso della tutela di Britney Spears è stata minacciata di morte
KEYSTONE
Alcuni dei fan di Britney Spears hanno esagerato.
La giudice che si occupa del caso della tutela di Britney Spears è stata minacciata di morte
Le autorità di Los Angeles stanno monitorando con attenzione le frasi online contro Brenda Penny
LOS ANGELES - È stata minacciata di morte la giudice che ha respinto la richiesta dei legali di Britney Spears di anticipare l'udienza per discutere la rimozione di Jamie Spears quale suo tutore. Le frasi circolate sui social contro Brenda Pen...

LOS ANGELES - È stata minacciata di morte la giudice che ha respinto la richiesta dei legali di Britney Spears di anticipare l'udienza per discutere la rimozione di Jamie Spears quale suo tutore.

Le frasi circolate sui social contro Brenda Penny da parte dei presunti sostenitori della popstar sono finite nel mirino della polizia, spiega Tmz. In molti le avrebbero augurato di perdere la vita per non aver accolto le richieste presentate dal nuovo avvocato di Britney, Mathew Rosengart.

Le minacce online sono attentamente monitorate dall'Ufficio dello sceriffo della contea di Los Angeles, afferma il sito di gossip, secondo il quale alcune delle affermazioni vengono prese seriamente. Non mancano inoltre gli epiteti razziali contro la giudice, essendo Penny afroamericana. Sui social è diventato di tendenza, inoltre, l'hashtag #BrendaPennyIsCorrupt.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE