STATI UNITIIl body shaming ha costretto Jessica Simpson a vivere «da reclusa»

15.04.21 - 11:30
La madre dell'attrice ricorda gli effetti negativi delle critiche costanti riguardanti il peso
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Il body shaming ha costretto Jessica Simpson a vivere «da reclusa»
La madre dell'attrice ricorda gli effetti negativi delle critiche costanti riguardanti il peso

LOS ANGELES - Il body shaming e le critiche costanti sul peso hanno avuto un duro impatto sulla vita di Jessica Simpson.

A raccontarlo, una volta di più, è stata la madre dell'attrice, Tina Simpson, nel corso di un programma televisivo. Una situazione che ha portato la 40enne a «voler essere una reclusa». La 61enne ha spiegato: «Il modo in cui le persone l'hanno giudicata» per il suo peso «è incredibile. Il body shaming è una cosa terribile e nessuna ragazza o ragazzo dovrebbe subire questo. Punto».

Jessica sarebbe stata ossessionata a tal punto dalle osservazioni negative, fino a «volere essere una reclusa, in molti modi e nascondersi e non voler uscire da casa sua». Dopo la nascita della sua terza figlia, Simpson ha perso ben 45 chili con l'aiuto del suo personal trainer, Harley Pasternak, che ha sottolineato la grande dedizione e forza di volontà messa dalla star di "Hazzard" per non sentirsi più attaccare per il proprio aspetto fisico.

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