Cerca e trova immobili
ITALIA

Chiara Ferragni racconta la sua seconda gravidanza

«Nei primi tre mesi con la bimba ero veramente stanchissima rispetto a Leo» ha spiegato ai fan su Instagram
DEPOSITPHOTOS
Chiara Ferragni e il racconto della sua seconda gravidanza.
Chiara Ferragni racconta la sua seconda gravidanza
«Nei primi tre mesi con la bimba ero veramente stanchissima rispetto a Leo» ha spiegato ai fan su Instagram
MILANO - Chiara Ferragni ha raccontato come stanno andando i primi mesi di gravidanza ai suoi follower su Instagram. L'imprenditrice ha spiegato, nelle sue Stories, che «entrambe le gravidanze sono state molto fortunate perché ...

MILANO - Chiara Ferragni ha raccontato come stanno andando i primi mesi di gravidanza ai suoi follower su Instagram.

L'imprenditrice ha spiegato, nelle sue Stories, che «entrambe le gravidanze sono state molto fortunate perché non ho quasi mai avuto nausea. Nei primi tre mesi con la bimba ero veramente stanchissima rispetto a Leo».

Il paragone con quanto avvenuto con il primogenito è inevitabile: «Con entrambe le gravidanze ho sofferto soprattutto di reflusso (in special modo dalla 26esima settimana) e con la bimba ancora di più» rispetto a quando era in dolce attesa di Leone, nato nel 2018. «Ora sono alla 28esima settimana: con Leo dalla 33esima settimana ho avuto un problema alla placenta che mi ha ‘costretta’ al riposo. Speriamo non succeda anche con la bimba. Tanto non cambierebbe molto con la vita in lockdown».

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE