Cerca e trova immobili
STATI UNITI

Anche se non ha saputo del coronavirus per molto tempo, Jared Leto non lo prende alla leggera

L'attore è in auto-isolamento e invita tutti a fare attenzione
Anche se non ha saputo del coronavirus per molto tempo, Jared Leto non lo prende alla leggera
KEYSTONE
Jared Leto invita tutti a stare a casa.
Anche se non ha saputo del coronavirus per molto tempo, Jared Leto non lo prende alla leggera
L'attore è in auto-isolamento e invita tutti a fare attenzione
LOS ANGELES - Jared Leto aveva fatto sorridere molti annunciando di aver scoperto solo pochi giorni fa che il mondo era sconvolto dalla pandemia di coronavirus. L'attore e rockstar aveva infatti trascorso un periodo di 12 giorni di meditazione silenz...

LOS ANGELES - Jared Leto aveva fatto sorridere molti annunciando di aver scoperto solo pochi giorni fa che il mondo era sconvolto dalla pandemia di coronavirus.

L'attore e rockstar aveva infatti trascorso un periodo di 12 giorni di meditazione silenziosa in una struttura nel deserto, senza possibilità di comunicare con nessuno né di ricevere notizie. Una volta terminata l'esperienza, ha appreso cosa stava succedendo e si è messo in contatto con parenti, amici e ha rassicurato i fan sul perché del suo prolungato silenzio.

Ora il 48enne fa sapere di essersi messo in auto-isolamento, come moltissimi del resto, e invita i fan a stare al sicuro. «Sono chiuso dentro e pratico il distanziamento sociale e spero che anche voi ve ne stiate fermi e facciate del vostro meglio per proteggere le persone che amate. Mi mancate» ha scritto il premio Oscar su Instagram.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE