mobile report Segnala alla redazione
Da sinistra Sara Diggelmann, Franca Mock, Sophie Diggelmann, Dave Flütsch.
SVIZZERA
20.02.2019 - 06:000

Velvet Two Stripes, perché il rock'n'roll è anche donna

Pubblicato lo scorso 8 febbraio tramite Phonag Records “Devil Dance”, il secondo album della band sangallese - ora di base a Zurigo - Velvet Two Stripes

 

di Marco Sestito

ZURIGO - Il combo delle sorelle Sophie (voce, chitarra) e Sara (chitarra) Diggelmann, condiviso fin dalle origini, dal 2011, con Franca Mock (basso), dimostra, ancora una volta, che garage punk e rock’n’roll non vanno declinati esclusivamente al maschile.

Le tre ragazze - nitidamente influenzate da Jack White e dai suoi mille progetti - ci sanno fare: a documentarlo, ancora una volta, sono le dodici tracce contenute nel nuovo disco, produzione che segue il primo album - “VTS” (Snowhite Records, 2014) - e gli ep - “Fire” (Snowhite, 2013) e “Got Me Good” (Snowhite Records, 2017) -.

Composizioni, quelle contenute all’interno di “Devil Dance” (prodotte e registrate, come l’ultimo ep, da Tim Tautorat, tra le mura degli storici Hansa Studios di Berlino), spinte da basi ritmiche inarrestabili e distorsioni fuzz oriented costantemente in primo piano, mentre Sophie, con la voce, torna a fare la sua - ottima - parte. Ad aggregarsi al trio durante le sessioni di registrazione, il batterista Carlo Caduff, che ora per la dimensione live ha passato il testimone a Dave Flütsch.

Nessuna data, almeno per ora, prevista in Ticino. Una decina, invece, i live in programma nelle prossime settimane oltre Gottardo.

Info: velvettwostripes.com

 

Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-03-23 22:48:42 | 91.208.130.87