AvanTi
ULTIME NOTIZIE AvanTI
VIDEO
STATI UNITI
1 gior
L’Intelligenza Artificiale scopre un potente antibiotico contro i superbatteri
I ricercatori del MIT grazie all’AI individuano un farmaco capace di uccidere anche i batteri antibiotico-resistenti
STATI UNITI
3 gior
La NASA finanzia un progetto per costruire un gigantesco radiotelescopio sulla Luna
Il progetto prevede di trasformare un cratere sul lato oscuro della Luna nel più grande radiotelescopio mai realizzato
AvanTi
5 gior
Il nuovo generatore di testi di OpenAI ora scrive meglio di un essere umano
GPT-3 è la nuova Intelligenza Artificiale in grado di creare in autonomia testi perfetti
MONDO
1 sett
Quanto tempo rimane ancora alla civiltà prima che si giunga al collasso?
Secondo alcuni fisici teorici al 90% il crollo della civiltà umana avverrà entro pochi decenni
CINA
1 sett
Produrre energia elettrica dalle gocce di pioggia
Un team di ricercatori dell’Università di Hong Kong è riuscito a generare 140 V da ogni singola goccia d’acqua
STATI UNITI
1 sett
Guanti Hi-Tech traducono il linguaggio dei segni in lingua parlata
I sensori convertono i movimenti della mano in segnali elettrici che un algoritmo e uno smartphone traducono in parlato
STATI UNITI
2 sett
Il teletrasporto quantistico potrebbe essere presto realtà
Un team di scienziati sta costruendo un teletrasporto quantistico basato su due buchi neri
STATI UNITI
2 sett
Verso il computing del futuro basato sull’interazione “intelligente” tra luce e materia
Alcuni ricercatori stanno sviluppando un materiale che potrebbe portare a sistemi di calcolo senza circuiti e silicio
STATI UNITI
2 sett
Un chip per l’Intelligenza Artificiale più piccolo di un coriandolo
I ricercatori del MIT hanno creato un chip potente come un supercomputer ma di dimensioni ridottissime
STATI UNITI
3 sett
Ecco i pannelli anti-solari che producono energia anche di notte
Alcuni ricercatori hanno creato innovativi pannelli che trasformano in energia il calore radiato di sera dalla Terra
AUSTRALIA
15.07.2020 - 08:000

La fusione nucleare per un’energia illimitata potrebbe essere già realtà

Grazie a un rivoluzionario reattore idrogeno-boro si potrà produrre energia pulita e illimitata in modo sicuro

La fusione nucleare, che è il meccanismo base delle stelle, è una reazione attraverso cui i nuclei di due o più atomi si uniscono tra loro e danno come risultato il nucleo di un nuovo elemento chimico. Questa forma di energia rappresenta al giorno d’oggi la tanto attesa soluzione teorica pulita e sicura ai bisogni energetici dell’umanità. In effetti, sono state effettuate numerose ricerche per cercare di sfruttare tale processo e alcune di esse hanno dato buoni risultati.
A questo proposito, una startup australiana chiamata HB11 Energy dell’Università del Nuovo Galles del Sud afferma di aver trovato il modo di rivoluzionare l’attuale tecnologia di fusione nucleare, gettando le basi per una nuova era basata su un’energia affidabile, sicura, a basso costo e senza possibilità di un crollo radioattivo.
La società ha infatti annunciato una serie di brevetti in Giappone, Cina e Stati Uniti a protezione del suo approccio unico idrogeno-boro alla generazione di energia da fusione nucleare. «Stiamo eludendo tutte le sfide scientifiche che hanno trattenuto l’energia di fusione per oltre mezzo secolo», ha dichiarato Warren McKenzie, direttore generale di HB11.
La maggior parte delle soluzioni di reattore a fusione nucleare che sono state studiate fino ad oggi si basano su un approccio di fusione termonucleare deuterio-trizio che richiede la creazione di temperature incredibilmente alte, molto più calde della superficie del Sole, cioè fino a 15 milioni di gradi Celsius. Ed è qui che la tecnologia di HB11 promette di rivoluzionare le cose.
Grazie a decenni di ricerche da parte del professor Eminito Heinrich Hora, infatti, l’approccio di HB11 alla fusione elimina sia i carburanti rari, radioattivi e difficili come il trizio, sia le temperature eccezionalmente alte. Al loro posto, la startup utilizzerebbe una tecnica basata sull’idrogeno e un isotopo B-11 al boro, impiegando l’applicazione precisa di alcuni laser molto speciali per innescare la reazione di fusione.
Nello specifico, tale metodo utilizza una sfera metallica vuota, con al centro il pellet di HB11, con aperture di diverse dimensioni sui suoi lati per i laser. Un laser stabilisce il campo di contenimento magnetico per il plasma e un secondo laser innesca la reazione di fusione a catena. Le particelle alfa generate dalla reazione producono un flusso elettrico che può essere convogliato in una griglia senza la necessità di dover usare scambiatori di calore o turbine a vapore.
«Molti esperimenti di fusione stanno usando i laser per riscaldare le cose fino a temperature folli. Noi non siamo folli. Stiamo usando il laser per accelerare massicciamente l’idrogeno attraverso il campione di boro», ha spiegato McKenzie. «Potremmo dire che usiamo l’idrogeno come una freccia per colpire un atomo di boro, e se ne colpiamo uno, possiamo iniziare una reazione di fusione. Questa è l’essenza».
HB11 sostiene che i suoi generatori sarebbero compatti, puliti e così sicuri da poter essere costruiti in ambienti urbani. Non ci sono infatti scorie nucleari coinvolte, nessun vapore surriscaldato e nessuna possibilità di incidenti. Ad ogni modo, per ora si tratta solo di teoria e bisogna ancora riuscire ad ottenere una reazione che dia più energia di quella necessaria per crearla. La stessa McKenzie non sa tra quanto tempo il reattore idrogeno-boro entrerà in commercio, né vuole fare previsioni troppo azzardate. Fatto sta che la realizzazione di un reattore di questo genere potrebbe assicurare all’umanità millenni di energia pulita.

AvanTi
Guarda le 2 immagini

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-08-13 19:34:22 | 91.208.130.87