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Dopo l'ottavo bimbo morto, Ikea ribadisce il ritiro della cassettiera

L'episodio ha sollevato interrogativi sull'efficacia della campagna di comunicazione di Ikea
Keystone
Dopo l'ottavo bimbo morto, Ikea ribadisce il ritiro della cassettiera
L'episodio ha sollevato interrogativi sull'efficacia della campagna di comunicazione di Ikea
LOS ANGELES - La morte dell'ottavo bambino in Nord America ha indotto Ikea a ribadire il ritiro di 29 milioni di cassettiere del modello 'Malm' già attivato nel 2016, insieme con l'avvertimento che il modo migliore per evitare che i mobili si ...

LOS ANGELES - La morte dell'ottavo bambino in Nord America ha indotto Ikea a ribadire il ritiro di 29 milioni di cassettiere del modello 'Malm' già attivato nel 2016, insieme con l'avvertimento che il modo migliore per evitare che i mobili si ribaltino è fissarli alle pareti.

La più recente morte registrata risale allo scorso maggio e riguarda un bimbo di due anni della California deceduto dopo essere rimasto intrappolato in una cassettiera Malm non fissata al muro.

L'episodio ha sollevato interrogativi sull'efficacia della campagna di comunicazione di Ikea circa il richiamo e gli avvertimenti. Il Ceo del colosso di origine svedese, Lars Petersson, ha assicurato che Ikea ha messo in piedi una "vasta" campagna di comunicazione attraverso i social media, il suo sito ed inserzioni in tv e sulla carta stampata. E che l'azienda ha inviato 13 milioni di e-mail due mesi fa con i dettagli sul ritiro dei mobili.

Pettersson ha tuttavia sottolineato che è necessario ribadire il richiamo «per raggiungere il maggior numero di persone possibile».
 
 

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