Keystone
STATI UNITI
12.01.2018 - 14:350

Bufera su Trump e la sua frase «paesi di m…». Ora ritratta

Il presidente ha fatto una parziale marcia indietro sulle dichiarazioni rilasciate ieri. L'Onu condanna: «Parole vergognose e scioccanti»

WASHINGTON - «Il cosiddetto accordo bipartisan sul Deferred Action for Childhood Arrivals (Daca) che ieri è stato presentato a me e ad un gruppo di senatori e membri del Congresso repubblicani è stato un grande passo indietro». Lo twitta Donald Trump, correggendo il tiro, dopo la bufera, sulla frase che gli era stata attribuita ieri sera secondo la quale avrebbe parlato di «Paesi m....».

Linguaggio duro, la proposta peggio - «Il linguaggio che ho usato al meeting sull'accordo Daca (sui Dreamer) è stato duro», ma ben peggio «è stato ricevere una proposta così stravagante», ha continuato il presidente, sottolineando che «gli Stati Uniti sarebbero costretti a prendere un gran numero di persone da Paesi ad alta criminalità e messi male. «Voglio un sistema di immigrazione basato sul merito e persone che contribuiscano a migliorare il nostro Paese», ha concluso Trump.

La condanna dell'Onu - L'Onu nel frattempo ha condannato i commenti del presidente. Se confermati, sono «vergognosi e scioccanti», ha affermato il portavoce dell'ufficio Onu per i diritti umani Rupert Colville, sottolineando che essi potrebbero mettere in pericolo vite umane fomentando la xenofobia. Trump, secondo i media americani, durante una riunione con alcuni deputati avrebbe detto «Perché gli Stati Uniti dovrebbero avere tutta questa gente che arriva da questo cesso di Paesi?». «Non si possono liquidare interi paesi come "cessi"», ha affermato Colville, aggiungendo che tali commenti "«potrebbero danneggiare e distruggere la vita di molte persone» perché «legittimano a colpirle in base al posto da cui provengono». Le dichiarazioni del presidente Usa «vanno contro i valori universali che il mondo ha così duramente perseguito dopo la seconda guerra mondiale e l'olocausto».

Bezos dona 33 milioni ai Dreamer - Jeff Bezos, il patron di Amazon e proprietario del Washington Post, dona 33 milioni di dollari a un fondo che offre borse di studio ai Dreamer, i giovani immigrati arrivati da bambini negli Stati Uniti da genitori illegali. La donazione arriva mentre la tensione sul fronte dell'immigrazione è elevata, come dimostrato nel meeting dell'accordo sul Daca.

L'ambasciatore a Panama si dimette - L'ambasciatore americano a Panama si dimette, spiegando di non poter più lavorare nell'amministrazione Trump. Lo riportano i media americani, secondo i quali le dimissioni sarebbero legate ai commenti di Donald Trump sugli immigrati.


 
 

3 mesi fa Trump shock: «Non voglio immigrati da Paesi-cesso»
Commenti
 
WinstonSmith 3 mesi fa su tio
Tralasciando il linguaggio usato. Certe nazioni sono meglio di altre. Non serve stabilire quali esse siano, basta guardare dove si sposta la gente.
Calotta Polare 3 mesi fa su tio
Motivo in più (come se non ce ne fossero ancora abbastanza) per dichiarare Trump persona non grata in Svizzera in occasione del WEF. E non si tratta di schierarsi politicamente, ma di difendere valori fondanti della nostra democrazia e storia svizzere (eguaglianza, solidarietà, neutralità, diritti umani...).
clearview 3 mesi fa su tio
@Calotta Polare Ce ne sarebbero così di persone che nemmeno dovrebbero vivere qua per quello che dicono e pensano del nostro paese, Trump è il meno del male siccome arriva e se ne riparte. Ma si sa, le zecche del devono entrare tutti vedono solo il problema Trump.
sedelin 3 mesi fa su tio
Ripeto quanto scritto su un altro articolo: spero che il fake president sia defenestrato prima della scadenza del mandato o che impazzisca del tutto.
camos 3 mesi fa su tio
Ma scusate, quale sarebbe lo scandalo? Lo sanno tutti com'è fatto Trump e cosa pensa (o meglio non pensa)... quanta ipocreisa.
GI 3 mesi fa su tio
ritirategli le chiavi della Casa Bianca......
marcopolo13 3 mesi fa su tio
"large numbers of people from high crime....." Il problema sono gli americani con armi da fuoco... terroristi e tutto quello che vuole il signor pagliaccio sono l'1% dei crimini commessi in america. Commento che viene dal cuore: il signor pagliaccio dovrebbe semplicemente morire (non penso sia solo la mia opinione). Ciao nè!
navy 3 mesi fa su tio
Chi ha uno scoiattolo morto in testa non può aver il cervello in uno stato di funzionamento continuo...........
gabola 3 mesi fa su tio
Chi nasce asino non puo morire cavallo
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Ultimo aggiornamento: 2018-04-21 00:18:26 | 91.208.130.87