Deposit
ULTIME NOTIZIE Economia
SVIZZERA
2 ore
Il commercio online continua a crescere in Svizzera, ma non come l'anno scorso
Le vendite al dettaglio invece dovrebbero registrare un lieve calo
SVIZZERA
4 ore
Sunrise UPC: affari in crescita nel secondo trimestre
Complice il B2B, il gruppo di telecomunicazioni ha incrementato la cifra d'affari. Il risultato operativo è però sceso.
STATI UNITI
18 ore
I dipendenti di LinkedIn potranno scegliere di lavorare al 100% da casa
La rete sociale ha aggiornato la sua politica post-pandemica: il provvedimento vale per l'intera forza lavoro globale
MONDO
21 ore
Abbiamo già finito le risorse del 2021
Lanciata anche una campagna "100 giorni di Possibilità" in vista della COP26
ZURIGO
1 gior
Credit Suisse: crolla l'utile nel secondo trimestre
Già nel primo trimestre l'istituto bancario era finito nelle cifre rosse.
STATI UNITI
1 gior
Twitter fa un passo verso l'e-commerce
Il social permetterà ad alcuni rivenditori di pubblicizzare i prodotti direttamente sul profilo
STATI UNITI
1 gior
Mattel avvisa: a Natale i giocattoli saranno più cari
Colpa dell'aumento dei costi delle materie prime e dell'approvvigionamento, ha spiegato il colosso dei giocattoli
MONDO
1 gior
Londra al top per studiare, ma se la cavano anche Zurigo e Losanna
Tra le prime venti anche le due città svizzere. Sul podio, Monaco di Baviera e Seul/Tokyo
STATI UNITI
1 gior
Apple: guadagni alle stelle, ma aleggia l'ombra dei chip (mancanti)
Un raddoppio nell'ultimo trimestre porta ottimismo, ma la carenza di semiconduttori urge cautela
SVIZZERA
2 gior
Congiuntura: analisti sempre ottimisti, ma un po' meno
La fiducia degli specialisti era maggiore nel mese di giugno
SVIZZERA
2 gior
Voglia di nozze tra piccole e medie imprese svizzere
Zurigo, Berna, Argovia, Zugo e Vaud sono stati i cantoni più dinamici nel primo semestre
STATI UNITI
2 gior
Amazon pensa ai bitcoin? «Notizia inventata»
L'azienda ha smentito un'indiscrezione rimbalzata ieri sui media internazionali
SVIZZERA
3 gior
Un primo semestre da record per Lindt & Sprüngli
L'utile netto si è quintuplicato, le aspettative della dirigenza sono state superate su più fronti
SVIZZERA
25.03.2021 - 07:230

Assicurazioni cauzione d’affitto: tanto di moda, ma convengono?

Le differenze di prezzo fra le varie compagnie sono notevoli: Comparis ha analizzato la situazione

ZURIGO - Quando si affitta una casa o un appartamento bisogna sempre pensare anche alla cauzione. E magari non sempre si hanno soldi a sufficienza. Ecco allora che entrano in gioco le assicurazioni cauzione d'affitto, che negli ultimi anni stanno prendendo sempre più piede. Ma convengono realmente? Propongono tutti lo stesso tipo di offerta? A fare un po' di chiarezza sul mercato svizzero ci ha pensato Comparis (Smartcaution non ha voluto partecipare all'indagine). 

Cosa sono le assicurazioni cauzione d'affitto - Un buon 20% della popolazione svizzera sta pensando di traslocare nei prossimi dodici mesi. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio rappresentativo di Comparis sui traslochi in Svizzera. Per legge, i proprietari possono richiedere fino a tre canoni mensili come cauzione. Le assicurazioni cauzione d’affitto anticipano questo importo per chi entra in una nuova abitazione. In compenso, però, richiedono un premio annuale. Le differenze fra le varie compagnie sono enormi: è quanto dimostra un’analisi del servizio di confronti online tra sei assicurazioni deposito d’affitto.

Differenze tra i premi di quasi il 40% - Un’assicurazione cauzione d’affitto su una garanzia di locazione di 6’000 franchi per una durata di tre anni con Firstcaution costa 936 franchi di premi, quasi il 40% in più di una polizza analoga con Axa, che costa invece 680 franchi. Questo prezzo Axa lo offre comunque solo a chi ha già stipulato con lei anche un’assicurazione responsabilità civile privata. Altrimenti il costo complessivo è di 756 franchi. Anche Helvetia pratica lo stesso prezzo, ma non chiede di avere un’assicurazione responsabilità civile privata. Tra i due estremi c’è Swisscaution del Gruppo Mobiliare che chiede 916 franchi, seguita da Zurich e goCaution con rispettivamente 855 e 850 franchi. 

I soldi spesi per i premi vanno persi - Secondo l’esperto Comparis Frédéric Papp queste grandi differenze sono sorprendenti soprattutto perché i soldi spesi per i premi vanno persi. «I premi bisogna comunque pagarli. Se l’inquilino causa un danno all’appartamento, l’assicurazione cauzione d’affitto si limita ad anticipare il denaro necessario a risolvere il problema. E poi chiede i soldi indietro all’inquilino stesso», spiega l’esperto Comparis in finanze Frédéric Papp.

Versando invece un deposito cauzionale, la somma produce interessi e al termine del periodo d’affitto viene restituita al locatario al netto di eventuali spese per la riparazione di danni. 

L’inganno degli sconti ai giovani - Swisscaution e Firstcaution offrono sconti ai clienti che hanno meno di rispettivamente 30 e 26 anni. Ma nonostante gli sconti, i premi complessivi di 846 (Firstcaution) e 790 franchi (Swisscaution) non sono tra i più economici. 

Dopo dieci anni consumata oltre la metà della cauzione - «Un’assicurazione cauzione d’affitto andrebbe presa in considerazione solo per superare difficoltà economiche temporanee», aggiunge Papp. Più lungo è il contratto, infatti, più cari sono i premi per l’assicurato.

Comparis ha calcolato anche i premi complessivi per contratti a cinque e dieci anni (cauzione: 6’000 franchi). Con un contratto di cinque anni, i premi vanno dai 1’134 franchi di Axa ai 1’608 di Firstcaution. Scegliendo invece una polizza per dieci anni, con la soluzione più costosa (Swisscaution) si bruciano più di 3’268 franchi di premi – più della metà della cauzione.

Meglio la cauzione intera, ma occhio alla banca - Senza dubbio la scelta più conveniente per chi prende un immobile in affitto è versare l’intera cauzione d’affitto su un conto di risparmio apposito, quindi per la cosiddetta garanzia di locazione. «Quando si sceglie questo tipo di conto bisogna scegliere con cura la banca», continua Papp. Lo conferma l’analisi di Comparis: alcune banche infatti applicano ancora interessi sui depositi, e altre prevedono commissioni fino a 150 franchi per l’apertura del conto (Banca cantonale vallesana) o fino a 100 franchi per chiuderlo (Banca cantonale vodese). Alcune banche diminuiscono o addirittura non applicano commissioni ai propri clienti.  

Solitamente è il padrone di casa a indicare la relazione bancaria per il deposito cauzionale. «Tante volte comunque si possono discutere insieme varie alternative. La scelta più vantaggiosa è una banca che offre interessi e non prevede commissioni», conclude l’esperto Comparis in finanze. 
 

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-07-30 13:00:06 | 91.208.130.87