La «seria preoccupazione» di Putin

Russia e Arabia Saudita chiedono una rapida cessazione delle ostilità e una soluzione diplomatica al conflitto nel Golfo Persico.
MOSCA - Durante una conversazione telefonica avuta oggi, il presidente russo Vladimir Putin e il principe saudita Mohammad bin Salman hanno concordato di collaborare in senso all'organizzazione Opec+ «per stabilizzare il mercato petrolifero globale» in presenza dell'«impatto negativo sulla sicurezza energetica globale» dovuto alla guerra nel Golfo Persico. Lo riferisce il Cremlino.
Putin e bin Salman hanno espresso «seria preoccupazione per il deterioramento della situazione militare e politica nella regione, per le vittime civili e per la distruzione di infrastrutture strategicamente importanti», si legge ancora nella dichiarazione.
«Da entrambe le parti - riferisce ancora il servizio stampa del Cremlino sul suo canale Telegram - è stata sottolineata la necessità di una rapida cessazione delle ostilità e di un'intensificazione degli sforzi politico-diplomatici per una risoluzione duratura del conflitto, tenendo debitamente conto degli interessi legittimi di tutte le parti».
Balzo del prezzo del petrolio - I prezzi del petrolio e del gas volano, mentre si guarda agli sviluppi della guerra in Medio Oriente. Il Wti registra un rialzo del 10,2% a 110,38 dollari al barile. Corre anche il Brent che mette a segno un rialzo dell'8% a 109,34 dollari. Seduta all'insegna dei rincari anche per il prezzo del gas. Ad Amsterdam le quotazioni mettono a segno un rialzo del 7,31% a 50,95 euro al megawattora.



