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MESSICO

Shock in Messico: centinaia di sacchi con cadaveri vicino allo stadio dei Mondiali

A tre mesi dai Campionati del mondo 2026, la scoperta di sacchi con resti umani vicino allo stadio di Guadalajara getta ombre sull’evento in Messico.
Afp
Shock in Messico: centinaia di sacchi con cadaveri vicino allo stadio dei Mondiali
A tre mesi dai Campionati del mondo 2026, la scoperta di sacchi con resti umani vicino allo stadio di Guadalajara getta ombre sull’evento in Messico.

CITTÀ DEL MESSICO - Tra poco più di tre mesi prenderanno il via i Mondiali di calcio 2026 negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Al momento si parla ancora poco dell’aspetto sportivo: sono soprattutto gli Stati Uniti con Donald Trump, l’ICE, le manifestazioni e altre escalation politiche, a occupare ripetutamente le prime pagine dei giornali.

Anche gli appassionati di calcio guardano probabilmente con preoccupazione al Messico. Una dura guerra nel mondo della droga infuria nel Paese dal 2006. Ad oggi ha causato la scomparsa di oltre 100.000 persone, secondo l'organizzazione per i diritti umani Amnesty International. Domenica scorsa, la situazione si è ulteriormente aggravata in seguito alla morte del narcotrafficante Nemesio Oseguera Cervantes, alias "El Mencho". In questo contesto, un’altra terribile notizia legata ai Mondiali sta ora suscitando scalpore.

Centinaia di sacchi per cadaveri scoperti vicino allo stadio - Secondo il quotidiano spagnolo "El País", almeno 500 sacchi contenenti resti umani sono stati trovati a Guadalajara (stato di Jalisco), una delle tre città messicane ospitanti il torneo, in un raggio di soli 16 chilometri dallo stadio Akron. In questo impianto si disputeranno complessivamente quattro partite della fase a gironi dei Mondiali.

I primi sacchi sono stati scoperti casualmente da operai edili. «A Jalisco i desaparecidos vengono fatti sparire senza lasciare traccia. Si vuole impedire che qualcuno lo venga a sapere, si vogliono cancellare tutte le tracce degli scomparsi», afferma Jaime Aguilar del gruppo di ricerca “Guerreros Buscadores de Jalisco”.

Infantino: «Abbiamo piena fiducia nel Messico» - Da parte della FIFA, le ultime escalation in Messico non vengono ancora considerate con particolare preoccupazione: «Naturalmente stiamo monitorando attentamente la situazione, ma abbiamo piena fiducia nel Messico, nella presidente Claudia Sheinbaum e nelle autorità. Siamo convinti che tutto si svolgerà nel modo più fluido possibile», ha dichiarato il presidente Gianni Infantino.

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