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MAROCCO

«Terremoto di magnitudo 6.8», oltre 800 i morti ma «il bilancio si aggrava»

Le scosse percepite fino in Algeria, Spagna e Portogallo. La cronaca della notte trascorsa.
Reuters
Fonte ats ans
«Terremoto di magnitudo 6.8», oltre 800 i morti ma «il bilancio si aggrava»
Le scosse percepite fino in Algeria, Spagna e Portogallo. La cronaca della notte trascorsa.
MARRAKECH - È aumentato a 820 morti e 672 feriti il bilancio del terremoto che ha colpito il Marocco. Il nuovo dato ufficiale è stato fornito dal Ministero dell'interno marocchino, riporta l'agenzia di stampa France-Presse (Afp). Una f...

MARRAKECH - È aumentato a 820 morti e 672 feriti il bilancio del terremoto che ha colpito il Marocco. Il nuovo dato ufficiale è stato fornito dal Ministero dell'interno marocchino, riporta l'agenzia di stampa France-Presse (Afp).

Una forte scossa di terremoto - magnitudo 7 della scala Richter - ha colpito infatti la regione di Marrakech, in Marocco, provocando centinaia di morti e feriti. Il primo bilancio è stato fatto dal ministro dell'interno marocchino.

I sismografi hanno registrato la scossa alle 23.11 di ieri. L'epicentro è stato localizzato al centro del paese, a 16 chilometri del villaggio Tata N'Yaaqoub, nel municipio di Ighil, 72 chilometri a sudovest di Marrakech.

La scossa però è stata percepita lungo tutta la dorsale dell'Atlante, a Merzouga, una delle porte del deserto, Taroudant, Essaouira e Agadir e dall'altro versante della catena montuosa a Casablanca, fino a Rabat.

Il movimento ondulatorio è durato circa 30 secondi. Ingenti i danni materiali. Sono state mobilitate le forze dell'ordine, la protezione civile e il personale medico e paramedico per predisporre un eventuale piano di emergenza.

Il bilancio del sisma si aggiorna di minuto in minuto, man mano che arrivano i dati dalle città e soprattutto dalle località di montagna vicine all'epicentro. I paesi che punteggiano l'Atlante sono molto poveri, spesso non hanno collegamento internet e le case sono costruite con il caratteristico muro a pisé, realizzato in paglia, fango e sassi.

Grande paura soprattutto nella medina di Marrakech, dove le parti più fragili delle mura che circondano il centro storico sono crollate. Hanno ceduto alcune abitazioni, nella piazza Jamaa el Fna è crollato il minareto di una piccola moschea vicino allo storico Café de France. Si segnalano danni nella kasbah di Marrakech e crolli di abitazioni nella zona a nord est. In città nuova ci sono crepe nel campanile della chiesa cattolica di Gueliz. Crolli di facciate a Essaouira, sull'Oceano atlantico e a Ouarzazate, nel centrosud.

In migliaia si sono riversati per le strade della città nuova di Marrakech e nei vicoli della medina, in preda al panico. Elettricità e collegamento internet sono mancati a lungo.

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