Immobili
Veicoli
keystone-sda.ch / STF (Rahmat Gul)
Rifugiati dalle province settentrionali a Kabul, in attesa della loro razione di cibo.
+1
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
BURKINA FASO
1 ora
«Abbiamo preso il potere»
Il parlamento e il Governo «sono stati sciolti», ha annunciato l'esercito
MEDIO ORIENTE
2 ore
Missili verso Abu Dhabi, si infiamma lo scontro con gli Huthi
I ribelli dicono di aver colpito anche la zona di Dubai, dagli Emirati non giunge però nessuna conferma
IRLANDA
2 ore
Con lo zio morto per ritirare la pensione
Non è una scena di un film: il fatto è successo nella cittadina di Carlow, in Irlanda
CANADA
3 ore
Omicron, il "ritratto" del suo "artiglio"
La variante presenta 37 mutazioni inedite. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Science.
LIVE CORONAVIRUS
LIVE
Il Giappone in pre-emergenza fino al 20 febbraio
72 i casi confermati tra le «parti interessate» delle Olimpiadi invernali. Sempre in Cina, a Xi'an finisce il lockdown
PERÙ
4 ore
Repsol nel mirino del governo: il Perù prepara una «sanzione esemplare»
La compagnia è proprietaria della raffineria che ha perso 6'000 barili di petrolio da 159 litri in mare
STATI UNITI
4 ore
La leptospirosi dai ratti fa il salto: tocca ai cani
Negli ultimi sette giorni sono morti quattro migliori amici dell'uomo a Williamsburg. Sarebbero risultati infetti
RUSSIA
4 ore
Omicron è in Russia, dove metà della popolazione non è vaccinata
La variante è correlata a un tasso minore di ricoveri. Sarà però così anche dove gli immunizzati sono la minoranza?
FOTO
GERMANIA
6 ore
Heidelberg, spari nel campus: uno dei feriti è morto. «È stato uno studente»
La polizia, accorsa con un ampio contingente, ha comunicato che l'aggressore si è tolto la vita.
CITTÀ DEL VATICANO
7 ore
Papa Ratzinger cambia versione: «Partecipai a quella riunione»
«Non è un errore in malafede, ma dell'elaborazione editoriale della mia affermazione», ha spiegato
ITALIA
7 ore
Via la scadenza di sei mesi dal Green Pass dei vaccinati?
Il governo dovrebbe procedere in tal senso, in attesa di una decisione sull'eventuale quarta dose
AFGHANISTAN
11.08.2021 - 06:000
Aggiornamento : 09:59

Il Pentagono: «I talebani non sono un nostro problema»

Le milizie fondamentaliste a poche vittorie dalla presa del Paese, l'esodo di massa verso la Turchia e l'Europa

KABUL - Continuano ad avanzare i talebani e le forze di sicurezza afghane sono evidentemente in difficoltà. Questo però, stando ai recentemente ritiratisi Stati Uniti, è «un problema loro».

A sostenerlo, riporta il Guardian, è il Pentagono: «È il loro Paese, è la loro battaglia», ha confermato il portavoce John Kirby, «hanno un esercito, quelle in gioco sono le loro capitali, starà alla loro leadership affrontare questa sfida». Più o meno le stesse parole ribadite poche ore fa dallo stesso Joe Biden.

Gli Stati Uniti, così come il Regno Unito, hanno da pochi mesi ritirato la totalità delle loro truppe - anticipando il piano originale che voleva un ripiegamento a settembre - lasciando basi e regioni intere completamente sguarnite. La chiave per risolvere il conflitto civile, sostengono le autorità Usa che ribadiscono come un governo preso con la forza non verrà riconosciuto, è quella diplomatica per ottenere un cessate il fuoco.

I talebani - comandati dal figlio del Mullah Omar, Mohammad Yaqoob - però non sembrano proprio volerci sentire: da maggio a oggi hanno risollevato la testa conquistando diversi capoluoghi di provincia - l'ultima, proprio ieri è Farah - e posizioni strategiche a ridosso del confine con i Paesi vicini come Tajikistan e Pakistan. Spesso e volentieri con un forte sostegno da parte della popolazione civile. Al momento le milizie sostengono di controllare l'85% del territorio nazionale, stime meno parziali parlano del 65%.

Sull'altro fronte le forze armate di Kabul non sono mai sembrate davvero convinte nella loro opposizione, preferendo ripiegare o addirittura disertare, come successo questa domenica nella città settentrionale di Aibak presa dai miliziani. 300 soldati regolari, infatti, avrebbero deposto le armi, aggregandosi alle truppe talebane. 

Se la strategia della Capitale sembrerebbe essere quella di difendere con le unghie e con i denti le Province centrali non è chiaro se questa via possa essere davvero perseguita a lungo, al momento che una buona maggioranza del Paese risulta in mano ai fondamentalisti. Per gli osservatori internazionali se collasso dev'essere, potrebbe arrivare relativamente a breve con la conquista di un'altra città chiave, Mazar I-Sharif. Di questa mattina, invece, la notizia della presa di uno snodo critico a 200 km a sud di Kabul, Pul-e-Khumri.

Intanto nelle città conquistate sono in atto azioni di persecuzione per gli ex-dipendenti governativi che non vogliono collaborare. Sono decine di migliaia (l'Onu stima 400'000) le persone a rischio ritorsione in fuga, anche oltre i confini nazionali. Vere e proprie carovane senza nient'altro che i vestiti addosso. La meta: l'Iran, la Turchia e l'Europa.  

Di oggi, invece, la notizia delle manovre dell'esercito russo - con nuove armi e sistemi difensivi - nel deserto del Tajikistan a ridosso del confine con l'Afghanistan. Una manifestazione di forza, verosimilmente, dal carattere dissuasivo.

Keystone
Guarda tutte le 5 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Dario Lampa 5 mesi fa su tio
Beh magari sarebbe stato un po' più cortese non creare il problema in primo luogo con l'intervenzionismo americano, ma oramai...
Tato50 5 mesi fa su tio
Andatelo a dire a chi riesce a scappare perché quelli stesi a terra non vi possono sentire. Mi chiedo che ci siete andare a fare per peggiorare la situazione e ritirarvi come codardi ;-((
Aargauer 5 mesi fa su tio
…voilà!! Sono stati lì per 20 anni, ciaooone..e poi non è un loro problema! Come Ponzio Pilato
Axio 5 mesi fa su tio
USA e GB come anche FR e DE prima fanno il loro comodi in medioriente quando finisce scappano come topolini lasciando il problema agli altri, Purtroppo questo è un problema anche per EU perché ci sarà un afflusso incontrollato di immigrati, via grecia e balcani e italia. Complimenti Usa e GB
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-01-24 20:45:25 | 91.208.130.87