RUSSIA
19.09.2019 - 11:340

Dalla Jacuzia a piedi verso Mosca per "espellere" Putin: arrestato

Il manifestante-sciamano dall'insolita missione e in viaggio dallo scorso marzo è stato ammanettato dai Servizi di sicurezza e si teme per la sua salute

MOSCA - Uomini armati e col volto coperto - probabilmente agenti dei servizi di sicurezza - hanno arrestato Alexander Gabyshev, lo sciamano "guerriero" 61enne in viaggio a piedi dalla Jacuzia a Mosca per "espellere dal Cremlino" Vladimir Putin, mentre si trovava vicino al villaggio di Vydrino al confine tra la repubblica di Buriazia e la regione di Irkutsk.

Lo riportano diversi media che citano testimoni oculari. Gli agenti non si sarebbero identificati e al momento non si sa dove l'abbiano portato.

«I servizi di sicurezza, armi in pugno, hanno bloccato la strada, hanno rapidamente circondato il nostro campo e sono andati direttamente alla tenda dello sciamano», ha raccontato un testimone oculare - le cui generalità non sono state diffuse, ndr - al sito Sibreal.org, affiliato al network Radio Liberty finanziato dagli Stati Uniti.

Gabyshev potrebbe ora essere accusato di organizzazione di un gruppo estremista, ha sottolineato un altro sostenitore dello sciamano. «Senza spiegare nulla, ci hanno messo faccia a terra, lo hanno svegliato e non gli hanno permesso nemmeno di vestirsi. Non sappiamo dove sia ora, la nostra gente è andata a cercarlo a Ulan-Ude», ha detto alla testata Snob Dmitry Kryukov, uno dei sostenitori di Gabyshev.

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Ultimo aggiornamento: 2019-12-07 05:29:25 | 91.208.130.89