Keystone
LIBANO
13.12.2017 - 11:570

Chiesta la condanna a morte per un 14enne

Aveva ucciso il padre e altre due persone a colpi di arma da fuoco

BEIRUT - Un giudice istruttore libanese ha chiesto la condanna a morte per un ragazzo di 14 anni che lo scorso ottobre ha compiuto una strage a Beirut, uccidendo a colpi di fucile il padre e due altre persone, e ferendone altre quattro.

Lo riferisce oggi il quotidiano libanese Daily Star, citando fonti giudiziarie. Pronta la reazione di una ong libanese per la protezione dell'infanzia, Himaya, che ha definito la richiesta "ridicola".

In Libano, comunque, vige una moratoria di fatto delle esecuzioni capitali, sospese a partire dal 2004.

Secondo il Daily Star, uno psichiatra ha giudicato sano di mente il ragazzo che il 17 ottobre scorso ha aperto il fuoco con un fucile a pompa seminando il panico nel suo quartiere. Per questo il magistrato ha chiesto la pena di morte, sulla base dell'articolo 549 del codice penale libanese.

«La legge libanese - ha affermato Basima Rummani, della ong Himaya - non consente la condanna a morte di minori, qualsiasi delitto abbiano commesso. Il massimo a cui possono essere condannati è a diversi anni di reclusione».


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-09-24 09:12:04 | 91.208.130.85