Keystone / AP
AFGHANISTAN
11.09.2017 - 11:280
Aggiornamento : 12:59

Uccisa dipendente spagnola della Croce Rossa

KABUL - Una dipendente straniera del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) è stata uccisa oggi a colpi d'arma da fuoco da due uomini in un centro dell'organizzazione a Mazar-e-Sharif, nella provincia settentrionale di Balkh.

Il portavoce della polizia provinciale, Shir Jaan Durani, ha indicato al riguardo che i due afghani stavano sostenendo una seconda visita per ottenere arti artificiali quando improvvisamente hanno sfoderato le armi ed hanno sparato, uccidendo la donna che li aveva ricevuti. I due autori del crimine, almeno uno dei quali era un frequentatore assiduo del centro, sono stati arrestati.

La vittima sarebbe stata di nazionalità spagnola. Lo sostiene 1TvNews di Kabul. Precisando che le ragioni dell'uccisione non sono note, l'emittente ha citato «fonti della sicurezza» per precisare che la vittima era «una dottoressa spagnola».

Croce Rossa conferma - La Croce Rossa ha confermato l'uccisione nel suo centro ortopedico di Mazar e Sharif di una fisioterapista spagnola. «Siamo scioccati e devastati», si legge in una nota del CICR.

Secondo il portavoce della polizia, l'uomo che l'ha uccisa era nell'ambulatorio per la seconda visita per ricevere un arto artificiale ed aveva nascosto la pistola nella sedia a rotelle. È stato arrestato insieme ad un'altra persona che lo accompagnava.

La maggior parte dei programmi di assistenza nel nord dell'Afghanistan sono stati sospesi da febbraio dopo che sei dipendenti della Croce rossa furono uccisi in un agguato al loro convoglio nella provincia di Jowzjan.

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