Cerca e trova immobili
EGITTO

«C'era fumo nell'aereo prima dello schianto»

Diversi sensori antifumo a bordo si sarebbero attivati in rapida successione nei minuti precedenti l'incidente
«C'era fumo nell'aereo prima dello schianto»
Diversi sensori antifumo a bordo si sarebbero attivati in rapida successione nei minuti precedenti l'incidente
IL CAIRO - Ci sarebbe stato del fumo nella cabina passeggeri del volo EgyptAir nei minuti precedenti lo schianto. A rivelarlo è il sito Aviation Herald, che cita a sua volta tre fonti indipendenti. Il sistema di sicurezza installato sull'...

IL CAIRO - Ci sarebbe stato del fumo nella cabina passeggeri del volo EgyptAir nei minuti precedenti lo schianto. A rivelarlo è il sito Aviation Herald, che cita a sua volta tre fonti indipendenti. Il sistema di sicurezza installato sull'aereo mostra che alle 2:26 ora locale un primo sensore antifumo si è attivato, seguito a ruota da altri sei allarmi fino alle 2:29, ora in cui il dispositivo ha cessato le registrazioni. Rimangono sconosciuti i motivi, potrebbe trattarsi sia di un incendio scoppiato a bordo sia della tanto temuta ipotesi di una bomba.

BREAKING NEWS:Smoke and fire broke out on board EgyptAir flight #MS804 before plunged into the Sea, ACARS data shows pic.twitter.com/C0vAgunodt

— Aiman khosa (@Aimenkhosa)

Secondo quanto riportato dal Telegraph, i dati potrebbero indicare tanto un principio d'incendio quanto una rapida depressurizzazione del velivolo. Il tutto «può essere riconducibile a eventi di diversa natura» ha affermato lo specialista americano dell'aviazione Bob Mann, interpellato dal quotidiano britannico, che ha aggiunto come «potrebbe trattarsi di un guasto di natura tecnica o meccanica, così come di un ordigno esplosivo». È impossibile poterlo stabilire con certezza «senza prima recuperare il registratore con i dati». «Tutto sarà più chiaro una volta recuperati i resti», ha concluso.

Atto terroristico? Ipotesi prematura - Il ministro degli esteri francese Jean-Marc Ayrault è stato molto cauto in merito, affermando all'AFP l'assenza di chiare indicazioni di causa: «stiamo verificando tutte le ipotesi». Sbilanciarsi in merito ad un causa di matrice terroristica però sarebbe ancora «troppo prematuro» ha riferito James Healy-Pratt, numero uno della Stewarts Law.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE