Reuters
ULTIME NOTIZIE Dal Mondo
UNIONE EUROPEA
1 ora
«Un ricatto inaccettabile per chi, come noi, ha combattuto il Terzo Reich»
Toni molto accesi oggi al Parlamento europeo, dove si rinnova lo scontro sulla sovranità fra Ue e Polonia
STATI UNITI
2 ore
Condannata per un aborto spontaneo
La donna è stata condannata a quattro anni di prigione per omicidio colposo.
Haiti
2 ore
17 milioni per i 17 americani rapiti
Tra le vittime del rapimento, anche cinque bambini. Il più piccolo ha due anni
AUSTRALIA
3 ore
Bambina di quattro anni scompare durante un campeggio
I genitori hanno lanciato l'allarme al risveglio, quando non l'hanno trovata nella tenda
STATI UNITI
3 ore
La morte di Powell fa il pieno ai "no vax"
L'ex Segretario di Stato americano è morto per complicazioni da Covid-19. Una prova che il vaccino non funziona? No.
STATI UNITI
5 ore
Quelle email inappropriate che Bill Gates mandava a una dipendente
Lo scambio datato 2008 getta nuova luce sulle sue dimissioni, avvenute forse sotto pressione di Microsoft stessa
LE FOTO
ISRAELE
5 ore
Quel che resta di una crociata... 900 anni dopo
Interessante reperto vicino alla cittadina israeliana di Haifa, verrà ora restaurata ed esposta
STATI UNITI
6 ore
La statua di Jefferson rimossa dalla Sala del Consiglio di New York
Lo ha deciso il Consiglio che ha approvato all'unanimità la proposta di una giunta di consiglieri di colore
COREA DEL NORD
8 ore
La Corea del Nord ha lanciato un missile in direzione del Giappone
L'arma balistica è stata sparata questa mattina all'alba e si è inabissata nel Mar Orientale senza fare danni
EUROPA / RUSSIA
17.02.2021 - 17:270

Strasburgo ordina il rilascio di Navalny, ma il Cremlino non ci sta

Secondo il Ministro della Giustizia russo Chuychenko, è una «richiesta illegittima» che «non può essere attuata»

STRASBURGO - I giudici della Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU) hanno chiesto al Cremlino di rilasciare subito l'oppositore russo Alexei Navalny.

Lo ha annunciato l'avvocato di Navalny Olga Mikhailova, ripresa dall'agenzia Interfax. 

«La Corte europea dei diritti dell'uomo ha invocato l'art. 39 del Regolamento della Corte, indicando al governo russo che deve immediatamente liberare Navalny dalla struttura di detenzione» ha detto Mikhailova.

In particolare, i giudici hanno tenuto conto del «rischio per la vita di Navalny», sulla base «delle circostanze generali della detenzione attuale del richiedente». 

La CEDU è considerato il principale organo europeo sui diritti umani, e la Russia ne è membro. Tuttavia, nel 2015 Vladimir Putin ha firmato una legge che dà la precedenza alla legislazione nazionale russa sui trattati e le sentenze degli organismi internazionali. Insomma, una legge che rende non vincolanti le sentenze dei tribunali internazionali.

La richiesta della CEDU di scarcerare Alexey Navalny è «illegittima e non può essere attuata». Sono questi i primi commenti del Ministro della Giustizia russo Konstantin Chuychenko, come riporta l'agenzia Keystone-ATS.

«La richiesta della Cedu che abbiamo ricevuto oggi è senza precedenti per una serie di ragioni. In primo luogo, è una chiara e palese interferenza nel potere giudiziario di uno Stato sovrano. In secondo luogo, questa richiesta è infondata e illegale, perché non contiene una sola norma giuridica che permetta alla corte di emettere tale sentenza», ha detto il Ministro. «In terzo luogo, questa richiesta è intrinsecamente impraticabile, perché, secondo la legge russa, non ci sono motivi legali per il rilascio di questa persona dalla detenzione» ha concluso.

Navalny, lo ricordiamo, è stato arrestato e condannato dopo essere tornato in Russia il mese scorso. 

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
vulpus 8 mesi fa su tio
EU , fuori strada: per nascondere gli enormi problemi interni va a sindacare in casa d'altri, come al solito. Lo sapevano che andava a finire così: ma lo hanno lasciato ugualmente partire. Hanno pensato sicuramente che questo signore possa diventare un virus per la Russia. Questa nazione ha un sistema di gestirsi che dura da decenni e decenni e decenni. Tutti possono ben immaginare quello che potrebbe succedere se i principi del resto dell'Europa fossero applicati. Già la caduta dell'Unione Sovietica ,anche se ha portato qualche apertura, che ha dilagato è stata la corruzione e i malaffari
seo56 8 mesi fa su tio
Bisogna inasprire le misure nei confronti della Russia fino a mettere in ginocchio la sua economia. Solo così il popolo russo potrà liberarsi una volta per tutte dalla dittatura di Putin.
Mat78 8 mesi fa su tio
Putin è la sua cricca sono dei banditi, ma la supponenza UE/CEDU di andare a fare sempre la morale a tutti, oltre tutto in casa d'altri, è irritante. Chi pensa di essere moralmente o eticamente su un piedistallo da poter dispensare ordini e giudizi a tutti a casa loro, forse farebbe bene a farsi un bagno di umiltà ogni tanto...
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-19 16:01:45 | 91.208.130.86