Archivio Keystone
TAIWAN
05.05.2020 - 23:580

Un annuncio discutibile in un ristorante di Taipei ha creato un polverone

Il cartello, in seguito rimosso, sarebbe legato alla paura dei contagi provenienti dall'estero

In seguito a numerosi feedback negativi, il ristorante ha spiegato che si è trattato di un fraintendimento

TAIPEI - Un ristorante di Taipei ha creato scalpore e rabbia dopo aver affisso un cartello che segnalava che gli stranieri non possono entrare, ma solo ritirare consumazioni take-away, questo a causa dell'impatto del coronavirus.

Lo ha comunicato recentemente Taiwan News, che ha condiviso la rabbia di diversi residenti stranieri di Taipei, furenti per la disparità di trattamento messa in atto. Il cartello discriminatorio, affisso in un ristorante italiano nel distretto Xinyi, chiariva infatti una nuova regola: gli stranieri possono ordinare solo da portare via, mentre i locali possono entrare tranquillamente, con l'unica condizione di indossare una mascherina.

È stato un residente straniero a segnalare il fatto, dichiarandosi sconvolto dalla politica discriminatoria del ristorante. In un post pubblicato su Facebook, l'uomo ha descritto il cartello come «assolutamente sbagliato, ignorante, xenofobo».

In seguito alle numerose proteste, i proprietari del locale si sono scusati e hanno rimosso il cartello. In un messaggio di scuse è stato poi spiegato che c'è stato un fraintendimento: l'annuncio sarebbe stato realizzato a causa di alcuni ospiti tornati dall'estero che non hanno effettuato i 14 giorni di quarantena, e si trattava quindi di una regola per tutelare la salute pubblica, senza implicazioni discriminatorie di nessun tipo. Tuttavia, il messaggio non è stato per niente chiaro o completo.

Secondo alcuni residenti locali, la confusione può essere anche dovuta ad una possibile pessima traduzione in inglese. In ogni caso, i dubbi rimangono, e d'ora in poi il ristorante farà sicuramente più attenzione alle proprie comunicazioni.

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-09-23 06:10:13 | 91.208.130.89