Keystone
STATI UNITI
11.11.2019 - 06:000

18 anni dopo, l'11 settembre uccide ancora: «Non potevamo saperlo»

L'attentato alle Twin Towers ancora oggi miete vittime che, quel giorno, ne hanno respirato le polveri tossiche: «Noi, dovevamo essere lì»

NEW YORK - Prima è toccato ai pompieri, ai soccorritori, a chi lì ci lavorava e – alla fine – ai reporter che si sono attivati per coprire l'attentato.

18 anni dopo, l'11 settembre continua a mietere vittime e, secondo molti, è forse addirittura più letale oggi che allora (vedi box in fondo). La causa? Solo una: cancro, spesso di una tipologia rara. L'origine è da ricercare nelle micropolveri rilasciate dal crollo, una bianca fuliggine estremamente tossica.

Ora, come riporta la Cnn, anche i giornalisti presenti quel giorno iniziano a condividere le loro storie: «Avevamo un lavoro da fare, dovevamo essere lì», commenta Vincent Novak della Nbc. «Nessuno poteva nemmeno immaginare che ci sarebbe capitato questo», gli fa eco il fotografo Bruce Martin, «tu sei lì per la storia, per le foto... Di certo non per morire di tumore».

La volontà dei due di farsi avanti è anche motivata dalla voglia di sensibilizzare tanto l'opinione pubblica, quanto i colleghi. Questo perché esiste un Fondo per le vittime dell'11 settembre a cui si può attingere: «Inizialmente ho esitato a contattare il Fondo, perché in fin dei conti non eravamo lì per salvare vite. Però poi ci ho pensato, il nostro ruolo è stato importante: informare il pubblico, aiutarlo a realizzare quello che stava succedendo», continua Novak.

Le domande di indennizzo dei due, sono gestite da un unico studio d'avvocatura, Barasch & McGarry di New York che si occupa dei sopravvissuti all'attentato: «Rappresentiamo 53 fra reporter, fotografi e cameramen», spiega il titolare Michael Barasch.

Si stima che i professionisti dei media con problemi di salute potrebbero essere migliaia: «Sparsi per il mondo e che forse non sanno nemmeno perché stanno morendo...».

10'000

Le persone che hanno contratto un tumore in seguito all'attentato alle Twin Towers che l'11 settembre 2001 ha causato 2'974 vittime. E che oggi continua a uccidere: «La polvere è un killer molto democratico, non guarda in faccia a nessuno, che tu sia ricco o povero, giovane o vecchio», commenta Barasch.

 

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Ultimo aggiornamento: 2019-11-15 00:20:23 | 91.208.130.87