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MONDO
08.08.2019 - 10:590
Aggiornamento : 15:28

Cambiamento del clima: farà aumentare fame e migrazioni

Siccità e piogge estreme saranno sempre più frequenti in tutto il mondo

NEW YORK - Il riscaldamento globale causato dall'uomo farà aumentare la siccità e le piogge estreme in tutto il mondo, pregiudicando la produzione agricola e la sicurezza delle forniture alimentari. A pagarne le conseguenze saranno soprattutto le popolazioni più povere di Africa e Asia, con guerre e migrazioni. Ma anche il Mediterraneo è ad alto rischio di desertificazione e incendi. Lo prevede il rapporto "Cambiamento climatico e territorio" del comitato scientifico dell'Onu sul clima, l'Ipcc, diffuso stamani.

L'Ipcc nell'ottobre del 2018 ha pubblicato il famoso rapporto sul clima che avvertiva che, se il mondo non riduce subito l'emissione dei gas serra, già nel 2030 il riscaldamento globale potrebbe superare la soglia di +1,5 gradi dai livelli pre-industriali. Il rapporto diffuso oggi si concentra sul rapporto fra il cambiamento climatico e il territorio, studiando le conseguenze del riscaldamento su agricoltura e foreste. È stato preparato da 66 ricercatori da tutto il mondo.

Anche con un riscaldamento globale a 1,5 gradi dai livelli pre-industriali (l'obiettivo più ambizioso dell'Accordo di parigi sul clima del 2015), vengono valutati "alti" i rischi da scarsità d'acqua, incendi, degrado del permafrost e instabilità nella fornitura di cibo. Ma se il cambiamento climatico raggiungerà o supererà i 2 gradi (l'obiettivo minimo di Parigi), i rischi saranno "molto alti".

Con l'aumento delle temperature, la frequenza, l'intensità e la durata degli eventi legati al caldo, comprese le ondate di calore, continueranno a crescere nel 21esimo secolo, prevede lo studio. Aumenteranno la frequenza e l'intensità delle siccità, particolarmente nella regione del Mediterraneo e dell'Africa meridionale, come pure gli eventi piovosi estremi.

La stabilità delle forniture di cibo è previsto che calerà all'aumento della grandezza e della frequenza degli eventi atmosferici estremi, che spezzano la catena alimentare. Livelli aumentati di CO2 possono anche abbassare le qualità nutritive dei raccolti.

Nelle regioni aride, il cambiamento climatico e la desertificazione causeranno riduzioni nella produttività dei raccolti e del bestiame. Le zone tropicali e subtropicali saranno le più vulnerabili. Si prevede che Asia e Africa avranno il maggior numero di persone colpite dall'aumento della desertificazione, mentre Nord America, Sud America, Mediterraneo, Africa meridionale e Asia centrale vedranno aumentare gli incendi.

I cambiamenti climatici possono amplificare le migrazioni sia all'interno dei paesi che fra un paese e l'altro. Eventi atmosferici estremi possono portare alla rottura della catena alimentare, minacciare il tenore di vita, esacerbare i conflitti e costringere la gente a migrare. Il cambiamento climatico inoltre aumenterà gli impatti economici negativi della gestione non sostenibile del territorio.

Commenti
 
sedelin 1 sett fa su tio
mangeremo cavallette e altri insetti e berremo la nostra urina.
Mirco Zabot 1 sett fa su fb
Non possiamo farci niente, c'é sempre stato il Cambiamento Climatico!
Luca Bertagnolio 1 sett fa su fb
Le solite previsioni catastrofiste che sentiamo da 50 anni in qua. 50 anni di previsioni completamente, totalmente errate. E nemmeno di poco. Ed il popolino continua a cascarci...
Fabrizio Nicolucci 1 sett fa su fb
La cosa è positiva: la propaganda aumenta quando meno ha presa sulla gente.
Dimitri Zhyganov 1 sett fa su fb
Notiziona! Oggi mentre lavoravo, ho sentito 2 illuminati che parlavano della migrazione, per cambiare il discorso uno chiede ad altro "che macchina ti prenderai? Altro li risponde" una craysler con 300 cv"... La stupidità regna sovrana su questa terra!
Mirco Zabot 1 sett fa su fb
Dimitri Zhyganov Suppongo che ogniuno sia libero di fare quello che vuole, oltre a questo le Auto non sono il problema dei Cambiamenti Climatici come l'intero Settore dei Trasporti!
Valerio Castellani 1 sett fa su fb
Probabilmente l’ho già sentita da un prof a un dibattito in TV 4 o 5 anni fa e tutti gli erano contro oggi è dimostrato che aveva centrato in pieno che ci sarebbe stato questo ciclo di cambiamento come si dice chapeau al prof 👩‍🏫👀
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