Keystone
ITALIA
01.01.2019 - 21:560

Sentimenti e buona politica, Mattarella fa il boom (anche) sui social

Il quarto messaggio televisivo del presidente della Repubblica non solo fa il «pieno» dello share ma nel corso delle ore «sfonda» anche su Facebook e Twitter

ROMA - Il "fenomeno" Mattarella spiazza esperti e analisti conquistando nel cuore della notte il mondo dei social. Il quarto messaggio del presidente della Repubblica non solo fa il «pieno» dello share televisivo ma nel corso delle ore "sfonda" anche su Facebook e Twitter. E lo fa catturando l'attenzione dei cittadini attraverso un eloquio garbato e la forza di parole quasi tabù in questa complessa fase italiana.

«Non dobbiamo aver timore di manifestare buoni sentimenti che rendono migliore la nostra società», esordisce a sorpresa il presidente entrando puntualissimo alle 20.30 nelle case degli italiani. Vestito blu e cravatta a pois in tinta, seduto su una poltroncina nel suo studio alla "Palazzina", il capo dello Stato sviluppa un ragionamento che mira a stimolare il «senso di comunità» degli italiani.

Cosa ben diversa dal nazionalismo, come poi ha precisato oggi in un messaggio al papa: «Una politica responsabile e lungimirante non alimenta le paure, non lascia spazio alla logica del nazionalismo, della xenofobia, della guerra fratricida», ricorda. Mattarella invece nel discorso di san Silvestro sembra quasi volersi togliere in fretta l'unico passaggio veramente dedicato alle forze politiche e al governo. Che pure, nonostante i toni sommessi, è chiaro e prende di petto il "ritardissimo" accumulato sulla manovra che di fatto ha esautorato il Parlamento: «Mi auguro vivamente che il Governo, i gruppi politici trovino il modo di discutere costruttivamente su quanto avvenuto; e assicurino per il futuro condizioni adeguate di esame e di confronto», premette il presidente che poi aggiunge: «La grande compressione dell'esame parlamentare e la mancanza di un opportuno confronto con i corpi sociali richiedono adesso un'attenta verifica dei contenuti del provvedimento». Il che - tradotto - significa che non tollererà più un esautoramento del Parlamento e che adesso spetterà anche al Quirinale vigilare sul dispiegarsi della manovra che necessita ancora dei decreti di attuazione.

Ma "comunità" è forse la parola chiave del messaggio presidenziale che chiede a tutti di abbassare i toni. «Sentirsi comunità significa responsabilità, perché ciascuno di noi è protagonista del futuro del nostro Paese. Ma vuol dire anche essere rispettosi gli uni degli altri. Vuol dire essere consapevoli degli elementi che ci uniscono e nel battersi, come è giusto, per le proprie idee rifiutare l'astio, l'insulto, l'intolleranza, che creano ostilità e timore».

Il capo dello Stato cerca di indurre riflessione negli italiani in attesa di stappare lo spumante. E lo fa con uno dei temi più caldi dell'anno appena passato: la sicurezza. Anzi, «la vera sicurezza, quella che si realizza, con efficacia, preservando e garantendo i valori positivi della convivenza». E, prima di congedarsi, augura buon anno, assieme agli italiani in patria e all'estero, anche «ai cinque milioni di immigrati che vivono, lavorano, vanno a scuola, praticano sport, nel nostro Paese». Segnali, tanti segnali da un presidente che non si stanca di cercare il meglio in un'Italia rabbiosa ed impaurita, che plaude a quell'Italia operosa «che cuce e ricuce»; che, soprattutto, non si vergogna dei buoni sentimenti.

Ecco perchè non sorprendono i dati degli ascolti. Dieci milioni e 525 mila ascoltatori sui canali televisivi tradizionali (l'anno scorso erano stati 9 milioni e 700 mila) per il 40 per cento di share. Sui social, invece, il balzo è invece straordinario: i contatti sull'account Twitter del Quirinale hanno superato la cifra di tre milioni e mezzo. L'anno scorso erano stati 600 mila. Tanto che Pietro Raffa, uno dei più prestigiosi analisti dei social, ha osservato che il mood positivo sulla Presidenza sfiora il 75%, «un dato incredibile». Naturalmente su Twitter.

Plauso bipartisan al discorso presidenziale. Anche da Matteo Salvini che a caldo assicura: «Condivido le riflessioni del Presidente e le faccio mie, col lavoro che ho già fatto e quello che farò nei prossimi mesi». Più riflessivo il commento di Luigi Di Maio: «L'attenzione a chi è più debole, l'importanza del lavoro e della sicurezza sono temi che, come Governo, continueremo a portare avanti».

Commenti
 
seo56 2 mesi fa su tio
Ridicolo!!! Peggior presidente della storia italiana!!
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