Keystone
UNIONE EUROPEA
29.03.2017 - 10:140

Tusk: «Alle 13.20 la consegna della lettera»

Il presidente del Consiglio europeo Dha ricordato che poco più tardi, alle 13.45, farà una dichiarazione per la stampa

BRUXELLES - «Alle 13.20 oggi, l'ambasciatore Tim Barrow mi consegnerà la lettera con la notifica dell'articolo 50». Lo scrive il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk su Twitter, ricordando che poco più tardi, alle 13.45, farà una dichiarazione per la stampa.

Sono circa 200 metri quelli che dividono la sede della rappresentanza permanente della Gran Bretagna presso l'Unione europea, in avenue d'Auderghem, dal palazzo dove risiede il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. Presumibilmente l'ambasciatore Barrow, arrivato da pochi mesi a Bruxelles proprio per seguire la partita della Brexit, li percorrerà a piedi.

Secondo quanto si legge in una nota del Consiglio europeo non ci saranno filmati dell'evento, ma saranno rese disponibili delle foto. Dopo la consegna della lettera, il presidente Tusk rilascerà una dichiarazione per la stampa.

Il presidente del Parlamento Antonio Tajani e il coordinatore della Conferenza dei presidenti per la Brexit Guy Verhofstadt terranno una conferenza stampa intorno alle 17.15, dopo l'incontro dei leader dei gruppi politici ed il presidente, per una prima valutazione delle conseguenze dell'attivazione dell'articolo 50.

 

Commenti
 
elvetico 2 anni fa su tio
La UE ha il collo torto per la grande batosta della Brexit: praticamente gli inglesi le hanno dato un grande ceffone :-))). Vorrei dire ai britannici che la libertà e l'indipendenza non hanno prezzo e che bene hanno fatto a votare per uscire dalla dittatura europea. Inizialmente la cosa avrà un certo costo finanziario ma poi ci sarà per loro il grande respiro di essere LIBERI di decidere COSA, COME e QUANDO in casa loro, il che non è POCO.
MIM 2 anni fa su tio
@elvetico La May è stata chiara: se l'UE vuole che la GB esca dal mercato unico, la GB lo farà senza indugi. Questa donna, signori miei, ha le palle quadrate. Sa che l'UE non potrà fare a meno della GB, e butta la palla a Bruxelles, perché lei ha già una sua road map; cosa che l'UE (a parte starnazzare e minacciare) non ha.
Mattiatr 2 anni fa su tio
@MIM Se anche i politici svizzeri fossero così ...
Meno 2 anni fa su tio
@MIM Sono d'accordo con te, ma vorrei anche mettermi nella sua situazione. Il cambio del governo britannico è dovuto proprio alla Brexit, il nuovo premier quindi ha il dovere di guidare il paese fuori dall'UE, non aveva scelta! Trovo che politicamente fare il contrario o tergiversare non sarebbe stato altro che un suicidio. Ritengo quindi che la May, anche se avesse voluto non aveva scelte. La conferma che ha gli attributi si vedrà in altri casi.
MIM 2 anni fa su tio
@Meno No no, poteva tergiversare, prendere tempo, cercare accordi.. invece niet! Lei va per la sua strada; tutti sanno che la sua strada inizierà in salita ma poi si troverà a guardare dall'alto in basso chi di dovere. May ha schivato con tipico fare inglese gli attacchi di Bruxelles. Sai, anche il nostro governo non aveva alternative dopo il 09/02 eppure... spero tu veda la differenza. In GB hanno tentato di tutto per ostacolarla, ma lei è andata avanti senza scomporsi. Posso dire con tranquillità che a Bruxelles si aspettavano uno scontro, e invece lascia in mani loro la peppa tencia :-)
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