Ecco come ha votato il Ticino

Tutti i comuni sono ormai stati scrutinati.
Tutti i comuni sono ormai stati scrutinati.
BELLINZONA - È terminato, in Ticino, lo spoglio delle votazioni. Sono infatti disponibili i risultati dei voti di tutti i 100 comuni.
Per l’iniziativa “200 franchi bastano” si impone il fronte del no con il 53,29%, come da trend nazionale, anche se con un margine più stretto. I comuni più contrari all’iniziativa risultano essere Bosco/Gurin con l’80%, Aranno con il 68,12%, Comano con il 67,37%, e Dalpe con il 63,55%. Per il sì si fanno invece sentire Grancia con il 69,18%, Campo Vallemaggia con il 60%, Bedretto con il 59,21%, Bissone con il 58,94% e Isone con il 58,13%.
Tra i grandi comuni le cifre risultano più risicate: Locarno ha votato no con il 50,64%, Lugano no con il 51,75%, Mendrisio no con il 53,61% e Chiasso sì con il 51,38%. L'eccezione è Bellinzona, con uno schiacciante 57,01% di contrari.
Per quanto riguarda invece la legge sull'imposizione individuale il nostro cantone risulta in controtendenza rispetto al risultato svizzero, con il 53,42% di no. Decisa opposizione soprattutto da Isone con il 69,57%, Bosco/Gurin 66,67%, Blenio 66,5%, Lavertezzo 63,59%, Lavizzara 63,56%, Dalpe, con il 63,32%, mentre le percentuali del sì restano più moderate.
Il 58,8% dei ticinesi è risultato favorevole all'iniziativa sul denaro contante, con solo quattro comuni contrari (Bosco/Gurin, Sorengo, Comano e Neggio). Favore ancora più ampio per il controprogetto che raccoglie il 69,04% dei consensi.
Nettamente bocciata, con il 71,16%, l'iniziativa per un fondo per il clima. Tutti i comuni ticinesi si sono espressi contrari.
Infine, per quanto riguarda l'oggetto cantonale al voto, si impone un 56,17% di no all'iniziativa contro il dumping salariale.
La partecipazione al voto, per il nostro cantone, si aggira intorno al 59%. Svetta in tal senso Comano, con il 76,66% della popolazione che si è recata alle urne, mentre a Cerentino si è mobilitato solo il 43,75% degli aventi diritto di voto.
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