Collegamento A2-A13, Locarno fa “pressing” sul Consiglio di Stato: «Si convinca Berna»

Secondo la Commissione della gestione della Città di Locarno l'opera va realizzata entro il 2045: «Inaccettabile un ulteriore rinvio».
LOCARNO - Un collegamento veloce che s'ha da fare è quanto ribadisce la Commissione della gestione della Città di Locarno, con una presa di posizione netta e inequivocabile diretta al Consiglio di Stato ticinese.
L'oggetto è il progetto per il collegamento A2-A13, la cui posticipazione oltre il 2024 «è ancora suscettibile di modifica nel processo politico in corso».
«Si tratta di un’opera attesa da anni e largamente condivisa dalla popolazione, dagli enti locali e dagli attori economici, a differenza del progetto PoLuMe, che non beneficia di gran lunga dello stesso livello di consenso e presenta tuttora elementi di forte contestazione», chiosa la Commissione che auspica una realizzazione «entro il 2045».
Secondo l'organo comunale «un ulteriore rinvio non è accettabile: significherebbe prolungare una situazione in cui il Locarnese resta penalizzato nell’accessibilità e nelle opportunità di sviluppo», da cui l'invito al Cds di «sostenere con convinzione questo progetto nelle sedi federali, affinché resti tra le priorità e venga riconosciuto come il progetto ticinese di riferimento con orizzonte realizzativo entro il 2045».



