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LUGANO
07.04.2021 - 14:520

Un sacco-regalo per le elezioni

In tempo di Covid i candidati alle Comunali si ingegnano. La trovata di Céline Antonini

LUGANO - Niente più aperitivi elettorali, niente comizi, cene, strette di mano. La campagna delle Comunali al tempo del Covid è doppiamente anomala: perché è la seconda nel giro di un anno, anzitutto. E perché i candidati sono costretti a trovare nuove vie per agganciare gli elettori. 

Accade così che, nella frenesia del rush finale verso il 18 aprile, a Lugano c'è chi si è visto consegnare come "santino" niente meno che... un sacco della spazzatura. La trovata è di Céline Antonini, candidata al Consiglio comunale tra le file del Plr. 

«Ho pensato che in questo momento difficile fosse importante dare un segnale di presenza concreta» racconta la 31enne. «Volevo lanciare un messaggio contro l'astensionismo, che a Lugano si aggira al 50 per cento per le Comunali. Chi si astiene, getta il proprio voto nella spazzatura. Ma se la politica si avvicina alla gente, le cose possono cambiare. Le reazioni sono state molto positive». 

Antonini ha distribuito circa 3mila sacchi girando in bici (elettrica) per le vie della città. Il sacco obbligatorio è stato introdotto un anno e mezzo fa a Lugano, ed è stato accolto con successo dalla popolazione, con oltre 4 milioni di introiti per le casse comunali. Ma non mancano "furbetti" e smaltimenti illegali. Per questi ultimi, il sacco in regalo forse è una soluzione. L'altra sono le multe, e anche queste non sono mancate. 

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Ultimo aggiornamento: 2021-04-16 05:32:13 | 91.208.130.89