TiPress - foto d'archivio
BISSONE
10.12.2019 - 18:170

«I socialisti tagliano gli aiuti ai più deboli»

Il gruppo Lega, Udc, Indipendenti critica il voto contro il supporto economico ai beneficiari di prestazione complementare

BISSONE - A Bissone chi è a beneficio di una prestazione complementare percepiva dal Comune un piccolo supporto finanziario tra i 500 e i 1000 franchi per persona all’anno. Un aiuto che è stato abrogato lunedì in Consiglio comunale con 7 voti a favore, 6 contrari e 3 astenuti.

Il gruppo Lega, Udc, Indipendenti, deluso dall’abrogazione, punta il dito contro i socialisti che, «ironia della sorte», l’hanno proposta in quanto l’aiuto era ritenuto «un doppio contributo». E precisa che l’abrogazione è prevalsa «nonostante il sindaco avesse rivelato poco prima la buona notizia di prevedere un avanzo molto elevato dai conti 2019». Tale supporto «avrebbe influito per circa 24’000 franchi all’anno, il quale corrisponde allo 0.43% del gettito comunale».

Il gruppo, «dispiaciuto», ritiene che si tratti di «un salto a ritroso in ambito sociale a scapito dei più deboli».

Commenti
 
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-01-29 05:52:28 | 91.208.130.87