Facebook - Manuele Bertoli
CANTONE
05.12.2018 - 13:540
Aggiornamento 15:07

«Propaganda pro-frontiere» con la Segre? Scatta l’interpellanza

Il Gruppo PS-PC si rivolge al Municipio di Lugano a seguito del post su Facebook di Lorenzo Quadri: «Forse a volte si dimentica delle cariche politiche che ricopre»

LUGANO - Manuele Bertoli ha chiesto scusa a Liliana Segre in occasione dell’incontro che si è tenuto lunedì con i liceali ticinesi. Il direttore del DECS ha spiegato che la senatrice italiana «è stata vittima di leggi sbagliate, anche delle nostre che non hanno saputo dare accoglienza». L’episodio è legato a quando la Segre e suo padre, ebrei di Milano, furono respinti da un ufficiale ad Arzo, il 7 dicembre del 1943. In seguito venne incarcerata e spedita nel campo di concentramento dove è sopravvissuta «per miracolo».

Delle scuse «sia a titolo personale che come esponente del Governo cantonale» che Liliana Segre ha apprezzato, spiegando di «non portare rancore alla Svizzera, ma solo a quell’ufficiale che ha condannato a morte la sua famiglia».

Il gesto del direttore del DECS, però, non è stato apprezzato da Lorenzo Quadri, che sul proprio profilo Facebook ha accusato Bertoli di «farsi campagna elettorale, fare propaganda pro-frontiere» e insieme alla sinistra «diffondere odio» e «alimentare l’antisemitismo», «insistendo per far entrare tutti i rifugiati, parecchi dei quali sono islamisti antisemiti».


Facebook - Lorenzo Quadri

Su questo post il Gruppo PS-PC in Consiglio comunale a Lugano ha deciso di interrogare il Municipio, chiedendo all’Esecutivo se «condivida quanto pubblicato/dichiarato sui social dal municipale Lorenzo-Quadri».

Per i firmatari - Simona Buri, Tessa Prati, Demis Fumasoli, Raoul Ghisletta, Carlo Zoppi, Nina Pusterla e Antonio Bassi - «forse a volte Quadri si dimentica delle cariche politiche che ricopre» e le sue dichiarazioni sono «diffamatorie, false, uno spaccio di puro odio».

Ancora una volta le scuse vengono rivolte anche a Liliana Segre: «È giusto essere coscienti dei risultati che si ottengono con lo spaccio di odio. Ce ne vergogniamo, ma purtroppo anche in Ticino il livello politico può cadere così in basso da diventare offensivo e di cattivo gusto».

«Non mi censureranno» - È stata immediata - ancora una volta su Facebook - la reazione di Lorenzo Quadri all'interpellanza. «Se i compagni credono in questo modo di poter censurare le voci a loro sgradite, possono stare sicuri che otterranno l'effetto contrario».

 

1 sett fa «Le ho chiesto scusa, a nome del Ticino»
Commenti
 
sedelin 6 gior fa su tio
lorenzina e la sua fogna della domenica sono la vergogna del ticino. lui la politica la fa a suon di slogan ripetitivi, credo che abbia un disturbo della personalità. affari suoi, però, gente, ricordatevene quando ci saranno le elezioni, perché non se ne può più di questo degrado che infogna quel poco di buono che ci rimane.
cle72 6 gior fa su tio
Certo che davanti a quanto successo alla tragedia umana vissuta da questa persona e tante altre bisogna solo stare in silenzio ed ascoltare le parole di queste ultime testimonianze. Ridurre tutto ad un discorso politico in questo caso è triste e non rispettoso verso il dolore vissuto. PessIma figura non ho parole!
Dioneus 1 sett fa su tio
Ottima interpellanza di PS e PC che sostengo pienamente. Quadri, ahilui, non perde occasione per dare contro alla sinistra, racimolando pessime figure.
seo56 1 sett fa su tio
Aprile si avvicina..... e si vede!
vulpus 1 sett fa su tio
Forse prima di darsi ai ragli con certe affermazioni, sarebbe utile rileggere quanto è successo in quegli anni nefasti. Oggi si mischia tutto, cercando sempre di arrivare alle proprie conclusioni.Ma sempre da persone con i paraocchi.La gente che è stata massacrata nei lager, famiglie separate e uccise nei modi più abbietti, nessun rispetto per il genere umano, ma tutto accomunato verso persone che si professavano ebrei, altre che non erano in linea con la testa dei ben pensanti.Ciò che vorrebbe affermare il sig. Quadri è la sua solita minestra ribollita, alla quale non sa aggiungere una riflessione personale, e non sa iniziare un discorso serio che possa portare a delle conclusioni sulle sue affermazioni: solo slogan da bettola .
Galium 1 sett fa su tio
Bertoli bravo e coraggioso. Quadri ha perso un'altra occasione per stare zitto. Non vedo poi la relazione tra un fatto avvenuto più di settanta anni fa e le problematiche attuali dei migranti
limortaccituoi 1 sett fa su tio
Quindi, se non ho capito male il ragionamento del biondino, Bertoli si dice costernato per quanto avrebbe potuto fare il governo ticinese durante l'olocausto e le deportazioni, questo viene usato come pretesto per fare entrare i migranti, alcuni dei quali islamici e per definizione antisemiti, di conseguenza Bertoli promuove l'antisemitismo in europa. A Lore', questa mi sembra un po' troppo perfino per un azzeccagarbugli professionista come te.
matteo2006 1 sett fa su tio
Tanto ormai ci siamo il Global compact verrà firmato da 190+ paesi (anche la svizzera lo farà per forza di cose prima o poi) la migrazione a scopo economico verrà fomentata, gli aiuti obbligatori per gli stati accoglienti che lo si voglia o meno che la persona stia davvero fuggendo o meno per guerra o problemi nel suo paese e voilà quanto si voleva raggiungere cioè la colonizzazione al contrario dell'europa con conseguente sovraffollamento in men che non si dica e con poco clamore a dire il vero vista l'importanza dell'argomento migranti e la sua vastità. In proporzione ha tenuto più banco la povera ragazza che ha esternato la sua rabbia sui social per una multa.
Calotta Polare 1 sett fa su tio
@matteo2006 Contro le paure ingiustificate esistono dei bravissimi psicologi
MIM 1 sett fa su tio
Piena solidarietà a Lorenzo. Schifato da chi usa certi stratagemmi, molto discutibili, per fare campagna politica. Bertoldo poteva evitare alcune frasi, ma non ce l'ha fatta.
Calotta Polare 1 sett fa su tio
@MIM È vomitevole l'idea che non possa più esistere sentimento umano di compassione, solidarietà e nemmeno siano consentite le scuse per atricità immani commesse in passato, senza che si venga tacciati di opportunisti che fanno campagna elettorale. Non puoi, in una sola occasione, fregartene dell'area politica di provenienza di parole umanamente condivisibili?
patrick28 1 sett fa su tio
Lorenzina sempre arrabbiata contro tutti. Che lezione dalla Sig.ra Segre !
frameofmind 1 sett fa su tio
Quadri sta proprio raschiando il fondo, forse avrebbe fatto bene ad andarci anche lui a quell'incontro, una rinfrescatina alla memoria non gli avrebbe fatto male.
polonord 1 sett fa su tio
Non sono leghista, ma il signor Quadri ha perfettamente ragione. Il signor Bertoli può scusarsi in privato, ma deve ricordarsi che svolge una funzione pubblica ed è un rappresentante dello Stato e quindi del popolo. Per cui ...
albertolupo 1 sett fa su tio
@polonord In effetti è stato sufficientemente avveduto di scusarsi "sia a titolo personale che come esponente del Governo cantonale" e non "a nome di".
limortaccituoi 1 sett fa su tio
@polonord Quindi, pur tu non essendo leghista, condividi il fatto che Bertoli sia promotore dell'antisemitismo in europa? Credo che ci sia molta confusione nella tua testa (non leghista).
Dioneus 1 sett fa su tio
@polonord eggià, e Quadri si ricorda che anche lui svolge una funzione pubblica, proprio :) Lo si vede ogni domenica, del resto.
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Ultimo aggiornamento: 2018-12-13 17:21:18 | 91.208.130.87