Nei boschi della droga si paga in franchi

Operazione antidroga nei boschi varesini: fermati due spacciatori, trovate varie sostanze e un machete. Sequestrati anche dei franchi.
CASTIGLIONE OLONA / STABIO - Operazione antidroga nei boschi di Castiglione Olona, in provincia di Varese. Nel pomeriggio di lunedì 30 marzo i carabinieri hanno arrestato due uomini accusati di spaccio di sostanze stupefacenti. In manette sono finiti due cittadini marocchini, di 29 e 34 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine.
Durante le operazioni, i carabinieri hanno individuato e perquisito un bivacco di fortuna utilizzato dai due uomini come base operativa. All’interno sono stati trovati viveri e indumenti, ma anche diverse quantità di droga già pronte per la vendita: 51 grammi di cocaina, 22 di eroina e 28 di hashish.
Sequestrati inoltre sette telefoni cellulari, materiale per il confezionamento delle dosi e due bilancini di precisione. Particolarmente rilevante anche il denaro contante rinvenuto: circa 1.400 euro, ritenuti provento dell’attività illecita, ai quali si aggiungono somme in franchi svizzeri, un elemento che indica un’attività di spaccio rivolta anche a clienti provenienti dall’area di confine.
Tra gli oggetti recuperati anche un machete, probabilmente utilizzato per difendere la base operativa o per farsi largo nella vegetazione. Al termine degli accertamenti, i due arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Varese, a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione si inserisce nell’attività di contrasto allo spaccio nei boschi della zona, fenomeno che continua a rappresentare una criticità per il territorio, in particolare nell’area compresa tra Castiglione Olona e Morazzone, già teatro di numerosi interventi delle forze dell’ordine.



