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CONFINE
12.06.2020 - 07:440
Aggiornamento : 10:03

«Andiamo a giocare al Casinò». Avevano oro e soldi.

Bloccati in dogana a Bizzarone. Uno dei due non aveva mai dichiarato reddito al Fisco

BIZZARRONE - «Andiamo a giocare al Casinò». Una dichiarazione che puzzava di sospetto per i finanzieri italiani che negli scorsi giorni hanno fermato al valico di Bizzarone un’autovettura di grossa cilindrata con a bordo due soggetti, provenienti dalla bergamasca, intenti a recarsi in Svizzera.

Il sospetto è divenuto ancor più fondato non appena è stato appurato che entrambi erano già gravati da diversi precedenti di polizia ed uno di loro aveva un debito con l’Erario (una cartella esattoriale già iscritta a ruolo) pari a 400.000,00 euro circa. Ne è conseguita un’immediata ispezione dell'auto, a bordo della quale hanno trovato un  lingotto d’oro puro del peso di 100 grammi oltre 5000 euro in contanti. Inoltre, è stato appurato che uno dei due soggetti non ha mai dichiarato alcun reddito al Fisco ed aveva in corso la domanda per accedere al beneficio del reddito di cittadinanza. 

Gli uomini della Finanza hanno dunque provveduto a denunciare il responsabile per falsa attestazione finalizzata all’ottenimento del reddito di cittadinanza, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte ed auto-riciclaggio, per aver posto in essere una condotta criminosa idonea ad ostacolare concretamente la riscossione delle tasse da parte del Fisco italiano mediante l’occultamento e il successivo impiego di somme di denaro e beni di provenienza illecita. I Finanzieri, oltre a sequestrare l’oro e i contanti, si sono attivati pure per bloccare il reddito di cittadinanza.

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