Torna il festival letterario "Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo"

Il primo ospite della sesta edizione sarà lo scrittore Massimo Gezzi.
Il primo ospite della sesta edizione sarà lo scrittore Massimo Gezzi.
POSCHIAVO (GR) - Il festival plurilingue "Lettere dalla Svizzera alla Valposchiavo" tornerà per una sesta edizione dal 2 al 4 ottobre a Poschiavo (GR). Gli organizzatori hanno anticipato il primo ospite, si tratta dello scrittore italiano residente a Lugano Massimo Gezzi.
La manifestazione si terrà quest'anno all'insegna del tema "Le parole del corpo", che indaga il rapporto "tra scrittura e corporeità", si legge in una nota degli organizzatori. In senso più largo, ci si concentrerà sulla "scrittura come atto fisico e sui personaggi che affrontano le proprie trasformazioni", viene precisato.
Il primo ospite annunciato, Massimo Gezzi, classe 1976, è professore al Liceo cantonale di Lugano 1. Nel 2015 si è aggiudicato il Premio svizzero di letteratura con la raccolta poetica "Il numero dei vivi" (Donzelli 2015), indica il comunicato. Lo scorso anno ha pubblicato "Adriatica" (Feltrinelli 2025), il suo primo romanzo, proposto per il Premio Strega 2026 ma non selezionato nella dozzina finale.
Si terrà inoltre per la seconda volta, dal 28 settembre al 1° ottobre a Poschiavo, un laboratorio di traduzione letteraria animato da Luciana Cisbani (traduttrice dal francese all'italiano) e da Ruth Gantert (traduttrice dal francese al tedesco), prosegue la nota.
Il festival è stato ideato ed è coordinato da Begoña Feijoo Fariña, scrittrice e promotrice culturale in ambito teatrale che quest'anno si è aggiudicata un Premio svizzero di letteratura per il suo libro "Come onde di passaggio" (Gabriele Capelli Editore 2025), nonché il Premio letterario grigione 2026. Fanno parte del comitato di programmazione anche lo scrittore e traduttore Walter Rosselli, il poeta e promotore culturale Fabiano Alborghetti e Ruth Gantert, che oltre ad essere traduttrice è redattrice e mediatrice culturale.




