Quello che sta in mezzo tra oscurità e luce

È il percorso che costruisce "Diaphanous", il nuovo EP dei Wild Rainbows
È il percorso che costruisce "Diaphanous", il nuovo EP dei Wild Rainbows
LUGANO - Dal 1° aprile è disponibile sulle piattaforme di streaming e nei negozi online "Diaphanous", il nuovo EP dei Wild Rainbows.
Il progetto del duo indie rock di Lugano - nato dall’incontro artistico tra Sabrina Clivati, voce e autrice dei testi, e Stefano Roberti, alle chitarre e arrangiamenti - è stato presentato lo stesso 1° aprile al ristorante Hollywood di Lugano, insieme all'anteprima del videoclip di uno dei quattro brani, "Drifting Girl", diretto da David Cuciz. Nelle esibizioni dal vivo la formazione dei Wild Rainbows si amplia con Giancarlo Bassi al basso ed Edoardo Casato alla batteria.
"Diaphanous" si sviluppa attorno a sonorità caratterizzate da chitarre incisive, accompagnate da basso, batteria, organo e violoncello, su cui si innesta una voce intensa e dinamica. I brani attraversano contrasti emotivi, tra fragilità e tensione, mantenendo una costante ricerca espressiva.
Le canzoni si muovono tra immagini luminose e atmosfere più cupe, alternando slanci e momenti di introspezione. Accanto a una dimensione più aperta e luminosa, emerge una componente inquieta, che racconta un percorso incerto in un contesto percepito come disorientante. Il tema della ricerca di appartenenza e identità attraversa l’intero lavoro.
La scrittura si fa in alcuni passaggi essenziale, con un equilibrio tra suono e silenzio che mette in evidenza voce e chitarre. Il linguaggio si arricchisce inoltre di immagini evocative, tra elementi naturali e suggestioni visive, mantenendo una tensione tra dolcezza e inquietudine.
Nel complesso, l'EP costruisce un percorso che attraversa il contrasto tra oscurità e luce, senza annullarne le tensioni ma lasciandole coesistere all’interno della narrazione musicale.





