Cerca e trova immobili
CANTONE

Sotto osservazione i batteri resistenti agli antibiotici nella carne

Gli antibiotici sono infatti indispensabili nella lotta alle infezioni batteriche, sia nella medicina umana sia in quella veterinaria.
Deposit
Fonte RED
Sotto osservazione i batteri resistenti agli antibiotici nella carne
Gli antibiotici sono infatti indispensabili nella lotta alle infezioni batteriche, sia nella medicina umana sia in quella veterinaria.

BELLINZONA - I batteri resistenti agli antibiotici nella carne di manzo e maiale sono sotto osservazione da parte del Laboratorio cantonale.

Gli antibiotici sono infatti indispensabili nella lotta alle infezioni batteriche, sia nella medicina umana sia in quella veterinaria. Tuttavia, perdono sempre più la loro efficacia poiché i batteri, in virtù di un naturale meccanismo di adattamento, sviluppano resistenza.

Per contrastare l'aumento delle resistenze agli antibiotici nell'essere umano e nell'animale, l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) è stato incaricato, unitamente all'Ufficio federale della sanità pubblica e all'Ufficio federale dell'agricoltura, di elaborare una strategia nazionale contro le resistenze agli antibiotici (StAR). Lo scopo principale della strategia è garantire l'efficacia degli antibiotici nel lungo periodo al fine di preservare la salute dell'essere umano e degli animali.

Nell’ambito della medicina veterinaria, nel 2006 in Svizzera è stato introdotto il controllo costante della situazione della resistenza negli animali da reddito. Da allora, in collaborazione con il Centro per le zoonosi, le malattie animali di origine batterica e la resistenza agli antibiotici (ZOBA), l’USAV sorveglia le resistenze agli antibiotici prelevando campioni rappresentativi dagli animali da reddito sani alla macellazione. I risultati di quest’attività di monitoraggio dimostrano che lo sviluppo di resistenze è in progressione. Benché la situazione si possa considerare migliore rispetto a quella di molti Paesi europei, è preoccupante soprattutto l’aumento di resistenza nei confronti di alcuni gruppi di antibiotici importanti e l’aumento di germi multiresistenti.

Già nel 2014 il monitoraggio è stato adeguato alle nuove disposizioni dell’UE e questo ha comportato l’introduzione di un programma che prevede la ricerca di batteri resistenti anche nella carne presente nel commercio al dettaglio. Nell’ambito di questa sorveglianza, il Laboratorio cantonale si occupa ogni anno di prelevare campioni di carne dal mercato. Nel 2025 i prelievi si sono concentrati sulla carne di manzo e maiale, per i quali è stato inoltre verificato il contenuto di metalli pesanti.

Nel mese di luglio e agosto 2025 sono stati prelevati dalla vendita al dettaglio 24 campioni di carne fresca di manzo e maiale preconfezionata tra cui 10 campioni di carne di manzo svizzera, 2 campioni di carne di manzo estera, 12 campioni di carne di maiale svizzera. I campioni sono stati prelevati in otto negozi della grande distribuzione distribuiti sul territorio cantonale.

Tutti i campioni hanno mostrato un contenuto di metalli pesanti al di sotto del limite di quantificazione del metodo (LOQ). Relativamente alla resistenza agli antibiotici, in nessun campione è stata rilevata la presenza di E. coli produttori di ESBL o beta-lattamasi AmpC e di E. coli o Klebsiella spp. resistenti ai carbapenemi.

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE