Le parole che contano: l'8 marzo di Ocst donna-lavoro

Un incontro a Mendrisio in occasione della Giornata internazionale della donna.
Un incontro a Mendrisio in occasione della Giornata internazionale della donna.
MENDRISIO - In occasione della Giornata internazionale della donna, OCST donna-lavoro ha organizzato a Mendrisio l’incontro dal titolo “Le parole che contano: Donne, Uomini e linguaggi che ci abitano”, realizzato in collaborazione con il Centro di Formazione Professionale (CFP-OCST).
L’iniziativa, ospitata presso la Libreria dei Ragazzi, ha visto una partecipazione numerosa e attenta, confermando il forte interesse verso momenti di riflessione e confronto sui temi del linguaggio, delle relazioni e del rispetto reciproco.
Ad aprire il pomeriggio è stata la coordinatrice di OCST donna-lavoro, Davina Fitas, che ha sottolineato l’importanza di creare spazi di dialogo capaci di coinvolgere donne e uomini, valorizzando il potere delle parole nel costruire relazioni più consapevoli e inclusive.
Il cuore dell’incontro è stato il workshop “Nutrimenti”, condotto dalla counselor psicosociale Marina Bernardo Ciddio, che ha guidato i partecipanti in un percorso di esplorazione del linguaggio come strumento di cura, consapevolezza e relazione. L’attività è stata arricchita dall’opera della ceramista Myriam Maier, offrendo uno spunto artistico per riflettere sul valore e sul peso delle parole che utilizziamo nella vita quotidiana.
Parallelamente, i bambini hanno potuto partecipare a un’attività artistica multisensoriale curata da Meraki Space, pensata per coinvolgere anche i più piccoli in un’esperienza creativa e condivisa.
L’incontro si è concluso con un momento conviviale, occasione per proseguire il dialogo in un clima informale e partecipato. Con questa iniziativa OCST donna-lavoro rinnova il proprio impegno nel promuovere momenti di sensibilizzazione e confronto sul ruolo delle donne nel mondo del lavoro e nella società, favorendo una cultura basata sul rispetto, sull’ascolto e sulla responsabilità delle parole.






