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RIVA SAN VITALEAgenda scolastica: «La consegneremo ai genitori. Decideranno in autonomia»

23.08.23 - 17:14
Il Municipio lascia alle famiglie il compito di decidere «le modalità più appropriate per informare i propri figli sui temi sensibili»
TiPress
Agenda scolastica: «La consegneremo ai genitori. Decideranno in autonomia»
Il Municipio lascia alle famiglie il compito di decidere «le modalità più appropriate per informare i propri figli sui temi sensibili»

RIVA SAN VITALE - La decisione spetterà ai genitori. In merito alla discussa agenda scolastica 2023/2024 ideata dal DECS, dopo le critiche legate al tema della diversità di genere, nella seduta di ieri il Municipio di Riva San Vitale ha dibattuto circa l’opportunità di distribuirla agli allievi di quinta elementare.

L’approfondita discussione che ne è emersa, «non priva di opinioni contrastanti», ha portato alla decisione a maggioranza di consegnare l’agenda ai genitori delle classi interessate, tramite la direzione d’istituto.

Insomma, diversamente da altri comuni che hanno scelto di non distribuire l'agenda, in quel di Riva San Vitale le famiglie potranno decidere in autonomia «le modalità più appropriate per informare i propri figli sui temi delicati e sensibili».

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COMMENTI
 

La Fenice 10 mesi fa su tio
Allo stato attuale la scuola pubblica è pericolosa! Vedrete quanti bambini da ora in poi andranno alle private. Bisogna tutelare un graduale sviluppo psicosociale, adeguato, alle nuove generazioni non creare individui fragili, confusi e manipolabili. Sarete fermati! Concludo con un appello ai genitori: salvate i vostri figli. La scuola dell'obbligo è propedeutica a creare individuoi non pensanti, fragili e saturi di problematiche che gli impediranno di poter vivere appieno la loro esistenza e saranno più facilmente manipolabili. Attenzione!

Emib5 10 mesi fa su tio
Risposta a La Fenice
Si osserva come i risultati dei privatisti che fanno la maturità federale peggiorino di anno in anno con sempre più allievi che non la superano, Come mai se solo le scuole private ticinesi formano degli allievi pensanti?

La Fenice 10 mesi fa su tio
Risposta a Emib5
Emib5: Partiamo da un'attenzione ed una focalizzazione differente. Correggimi se sbaglio; consideri i risultati accademici come pilastro fondamentale del piano educativo. Reputi che tale pilastro può condurre ad maggiori abilità rispetto la visione critica, l'nduzione a suggestioni, riflessioni, astrazioni, esplorazioni, supposizioni, verifiche, valutazioni, rivalutazioni ecc.. alla base del pensiero libero da preconcetti e pregiudizi (ovvero abilità di analisi e pensiero critico). Personalmente reputo vi siano prerequisiti fondamentali a monte. Mi spiego velocemente; prima del puro nozionismo e verifiche sarebbe opportuno mettere il focus su elementi quali la relazione, la capacità di entrare in relazione empatica, la sperimentazione della propria sfera emotiva, le capacità di argomentazione della porpria emotività, il confronto con i propri meccanismi emotivo-affettivi improntati allo scopo-compito, l'elaborazione delle proprie predisposizioni e "aree di forza", la consapevolezza delle "arree da migliorare", la possibilità di potersi esprimere senza essere giudicato-sgridato-riproverato, lo sviluppo delle abilità di problem solving, l'incremento del proprio senso di competenza e tutta una serie di abilità umane prettamente relazionali e nel confronto anche della propria emotività in rapporto a.. Ooltrettutto in letteratura scopriamo quanto l'approccio nozionistico frontale (cosi come a noi insegnato) e di "verifiche" sia poco efficace in termine di acquisizione delle nozioni in modo duraturo e significativo, ma è un'altro discorso anche se prettamente correlato. Sono per altro approcci propedeutici alla creazione di insicurezze che possono poi in futuro determinare l'adagiamento rispetto a ciò che viene preconfezionato. Anzichè l'elaborazione e decisione volutiva del dirigersi verso aree, che siano esse di studio o sportive-ludiche ecc, più affini alla reale natura e predisposizione dell'individuo. La nuova letteratura verte ad un cambio paradigmatico dell'educazione in atto prima della pandemia e che ha subito un brusco rallentamento e un cambio di rotta decisamente poco efficace e funzionale. Questo se pensiamo all'equilibrio psicosociale e di abilità generali e specifiche dell'allievo. Concludo affermando che le variabili da te citate non sono e ne possono risultare significative per un tale dibattito. Buona domenica.

Emib5 10 mesi fa su tio
Risposta a La Fenice
A parte il fatto che parte da un presupposto tutto da dimostrare, e cioè che la sciuola pubblica non sia nulla di ciò che descrive, io ho solo scritto un fatto valido almeno in Ticino i risultai agli esami di maturità dei privatisti, allievi che secondo lei hanno sviluppato tutte le competenze che sono tipiche della scuola privata, non dimostrano nemmeno quelle competenze trasversali, sì gli esami non verificano solo nozioni, che raggiungono gli alievi dei licei cantonali. Come lo spiega? E come spiega la diminuzione di studenti nel privato, a cominciare dal Papio?

Evry 10 mesi fa su tio
E noi paghiamo !!!!! vergogna, opera dei sini - stroi - di !!

Emib5 10 mesi fa su tio
Risposta a Evry
Evry Ma ci sono avvenimenti di questo mondo che non siano stati causati dai sinistrorsi, ma dalle Lorenzine di turno? Ad esempio la mancata 13° Avs? Poi, visti gli sfoghi di bile multipli giornalieri, un buon calmante e un po' di Malox ti farebbero vivere meglio, non credi?

Peter Parker 10 mesi fa su tio
Risposta a Emib5
Emib. Chiamare Lorenzine e‘ un perfetto esempio di pregiudizio, di presunzione di assegnazione di un genere ad un’ altra persona ed infine di nessun rispetto verso il prossimo, il diverso (perché dall’appellativo datogli e‘ così che lo valuti). Ma come….? Forse nelle scuole dell’obbligo da te frequentate non tutti sono usciti pensanti come vuoi fare credere…..

Emib5 10 mesi fa su tio
Risposta a Peter Parker
No, ha a che vedere con lo scarso rispetto del personaggio verso chiunque ogni domenica, ma anche verso i propri elettori. Tra l'altro il nomignolo non l'ho mica inventato io, ma uno dei suoi. Ho colpitoanche il tuo cuore leghista, non solo evry?

dico-la-mia 10 mesi fa su tio
Il Municipio uregiatt avrebbe dovuto rifiutare da subito ogni compromesso di distribuzione di questi diari i cui contenuti sono da anni alla deriva. Un gesto esemplare sarebbe stato di proporre un diario alternativo e neutro che non influenzi i bambini e susciti in loro ansie e inutili paure, ma che permetta loro di avere uno strumento utile per seguire le lezioni... come si è sempre fatto in passato.

Kelt 10 mesi fa su tio
Grazie a questo dibattitto insulso abbiamo appena fornito agli integralisti islamici e ad altre culture oscurantiste il precedente per rifiutarsi di far relazionare e/o parlare i loro figli di argomenti come: emancipazione femminile, mutilazioni genitali femminili, matrimoni combinati e poligamia. Bravi! Complimenti vivissimi! Voglio vedere cosa gli risponderete quando diranno che sono argomenti delicati che si devono trattare in famiglia...

Peter Parker 10 mesi fa su tio
Risposta a Kelt
Ah…ora si prendono come riferimento gli integralisti islamici per argomentare…. Complimenti. Qui di integralisti invece sono quelli che vogliono imporre un negazionismo biologico, che dicono che anche gli uomini possono partorire…. Emancipazione femminile? Spiegalo alle atlete che fra poco non riusciranno a vincere nessuna medaglia perché competono con maschi biologici che si identificano come femmine. Mutilazioni genitali? Si, anche per i bambini che si identificano con un altro genere…e sono autorizzati a farsi amputare….

Voilà 10 mesi fa su tio
Risposta a Kelt
Kelt - L'emancipazione femminile in Svizzera è integrata nella legge sulla parità di diritti. Le mutilazioni genitali femminili e la poligamia sono illegali.

Kelt 10 mesi fa su tio
Grazie a qAbbiamo appena fornito

andrea28 10 mesi fa su tio
Che un genitore non possa decidere se e quando affrontare un argomento tanto delicato, controverso e di cui in realtà si sa ancora così poco, ma debba sottostare all'imposizione di non si sa bene chi, lo trovo semplicemente sbagliato. E chi ci dice poi che un giovane toccato da disforia sia pronto ad affrontare il discosro con tutta la classe?

vulpus 10 mesi fa su tio
Risposta a andrea28
Condivido. È la dimostrazione di quanto il DECS sia lontano dalla realtà della nostra scuola

Andy 82 10 mesi fa su tio
soldi buttati nel wc potevano spenderli in mille modi migliori

Mgrazia60 10 mesi fa su tio
Tutti😅😅😅

Peter Parker 10 mesi fa su tio
Ma chi paga per la produzione dell’agenda?
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