CONFINE / CANTONEBenzinai italiani "prosciugati" dai ticinesi

06.04.22 - 21:20
In Italia benzina e gasolio costano meno rispetto al Ticino. In molti hanno deciso di approfittarne.
deposit
Benzinai italiani "prosciugati" dai ticinesi
In Italia benzina e gasolio costano meno rispetto al Ticino. In molti hanno deciso di approfittarne.
Tanto che in alcuni distributori ubicati sulla fascia di confine il carburante è addirittura esaurito.

VARESE - «In trentacinque anni di lavoro è la prima volta che mi capita di vedere il pendolarismo della benzina al contrario». Da qualche giorno sulla lista della spesa dei cosiddetti "turisti degli acquisti" si è aggiunta una voce in più: la benzina. Che di conseguenza oltreconfine «scarseggia sempre più», ha spiegato Massimo Sassi, presidente provinciale della Federazione Autonoma Italiana Benzinai (FAIB), al portale varesenews.it.

In Svizzera il carburante si vende ormai ben al di sopra dei due franchi al litro, mentre in Italia il Governo ha predisposto un taglio temporaneo delle accise presenti sui derivati del petrolio (circa 25 centesimi di euro al litro), garantendo così prezzi ben più bassi rispetto al nostro Paese. Gli effetti sono facilmente immaginabili: code di auto targate Ticino davanti ai distributori situati nella fascia di confine.

Il forte afflusso di acquirenti, benché sia evidentemente il benvenuto visto che ha fatto raddoppiare le vendite, sta tuttavia mettendo in difficoltà i gestori delle stazioni, poco abituati a essere confrontati con una mole simile di clienti. «Per far fronte a livelli così alti alcuni distributori dovrebbero sostenere investimenti elevati - ha spiegato ancora Sassi -. Investimenti che però non tutti possono affrontare».

O meglio, potrebbero anche essere affrontati, ma nel settore regna grande incertezza. Il provvedimento del Governo italiano scadrà il 20 aprile e non si sa se verrà prorogato. E anche le sensibili fluttuazioni del prezzo del petrolio in questo senso non aiutano. 

NOTIZIE PIÙ LETTE