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CANTONECosì si diventa ladri di mascherine e disinfettante

28.02.20 - 07:00
Panico da Coronavirus, il sociologo Sandro Cattacin critica le autorità: «Sbagliato fermare carnevali ed eventi».
Keystone/TiPress
Così si diventa ladri di mascherine e disinfettante
Panico da Coronavirus, il sociologo Sandro Cattacin critica le autorità: «Sbagliato fermare carnevali ed eventi».
Sotto accusa anche i social network. «Alimentano il terrore», secondo Thomas Carta, specialista in comunicazione di massa

BELLINZONA - «Non rubate le mascherine». Ha fatto quasi sorridere il recente appello del medico cantonale Giorgio Merlani ai ticinesi. Eppure è tutto reale. Di fronte al Coronavirus c’è chi arriva a rubare mascherine e disinfettanti. Perché questo delirio? «Il fatto che questo virus fosse praticamente sconosciuto anche alla scienza ha causato profonda incertezza in alcune persone – evidenzia Sandro Cattacin, direttore dell’Istituto di ricerche sociologiche dell’Università di Ginevra –. Dal punto di vista sociologico è interessante quanto sta accadendo. C’è chi vive nel panico».

D’accordo. Ma addirittura arrivare a rubare le mascherine…
«Questo denota da parte di alcuni una scarsa capacità di gestire le informazioni che si ricevono. Io non voglio assolutamente minimizzare gli effetti del Coronavirus. Però trovo che siano stati commessi degli errori a livello di informazione».

Ci fa un esempio pratico?
«I ticinesi sono fortemente influenzati da quello che succede in Italia. In Lombardia si è deciso di fermare quasi tutto. Una scelta politica che ha amplificato la paura».

Ora anche in Ticino sono stati bloccati i carnevali. E le partite di hockey su ghiaccio saranno a porte chiuse.
«Non penso che sia un atteggiamento costruttivo. La nostra società ci spinge sempre di più a dovere convivere con l’incertezza. E questa situazione venutasi a creare col Coronavirus ci deve essere da insegnamento. Il cittadino va responsabilizzato. Il rischio che ci accada qualcosa di grave, in un mondo sempre più globalizzato, c’è sempre. Con o senza Coronavirus».

Ci sono stati diversi contagi, alcuni morti…
«È vero. Ma sappiamo che generalmente questo virus non ha effetti devastanti come altre malattie. L’uomo di oggi non può più sottrarsi dalle proprie responsabilità individuali. Se hai il raffreddore, in un contesto di emergenza come quello attuale, non vai al ristorante. O non vai al carnevale. O alla partita. Punto. Questa tua responsabilità non la puoi e non la devi delegare ad altri. Sopprimere le manifestazioni non fa maturare il cittadino. Soprattutto quel tipo di cittadino che è emotivo più che razionale».

I politici hanno commesso un errore?
«Sì. Anche quelli italiani. L’errore è stato quello di seguire condotte restrittive sin dall’inizio. Così si alimenta l’isteria. Se si chiude tutto, il messaggio che passa è che “bisogna avere paura”. Invece occorre che passi un più sano “siate responsabili”. È un discorso che l’uomo moderno, sempre più confrontato con incognite di ogni genere, dovrà prima o poi assimilare. Già lo sta facendo, piano piano».

Thomas Carta, specialista in comunicazione di massa«I social alimentano il terrore. Non essendo esperti, ognuno di noi ha un approccio differente a questa vicenda»

«I social alimentano il terrore»
«Ad alimentare ulteriormente il panico da Coronavirus contribuiscono in maniera determinante i social network». Così la pensa Thomas Carta, specialista in comunicazione di massa. La sua è un'analisi ricca di spunti. «Non essendo esperti, ognuno di noi ha un approccio differente a questa vicenda. C’è chi la prende sotto gamba, chi semplicemente segue le disposizioni delle autorità e chi va in tilt».
Secondo Carta anche il vissuto del singolo individuo ha un peso. «Filtriamo soggettivamente le informazioni, a seconda della nostra storia personale. Se per indole tendo a drammatizzare, andrò a cercare quel genere di informazioni che confermano la mia tesi. Non abbiamo, in ogni caso, la possibilità di verificare di persona le informazioni che ci vengono fornite. Dobbiamo basarci per forza sugli esperti. Nei social è molto facile amplificare il terrore. Vedi che un amico, di cui ti fidi, condivide un messaggio sbagliato, e vai in paranoia. Facebook e compagnia sono pieni di freddure sul tema. Addirittura c’è chi non riesce a capirle. O meglio, razionalmente sa che una determinata paura non ha senso, ma si fa prendere dalle emozioni. Ecco perché c’è chi si precipita nei supermercati ad acquistare flaconi di disinfettante da un litro. Situazioni assurde, ma che in questi giorni sono sotto l’occhio di tutti».

 

COMMENTI
 
spank77 2 anni fa su tio
Cmq Fra qualche settimana le mascherine magari saranno obbligatorie per tutti negli spazi pubblici... Non vedo altre soluzione per Contenere una forte diffusion deIL virus a questo punto.
sedelin 2 anni fa su tio
per fortuna ci sono due persone intelligenti che dicono cose intelligenti: CI VOLEVA!
4cerchi 2 anni fa su tio
Ecco perché la gente ruba le mascherine. CARO GIORNALISTA SCRIVI ECCO PERCHÉ GLI ITALIANI RUBANO LE Mascherine. Il circo tricolore
RSan 2 anni fa su tio
Un sociologo che dice che non bisogna annullare eventi di grande aggregazione "perché non è un atteggiamento costruttivo"... E chi ha più bisogno di una laurea in medicina e biologia?
tip75 2 anni fa su tio
Al ristorante, nei supermerca e ovunque è pieno di gente che pensa che il suo sia solo un raffreddore e la sua tosse sia solo tosse....l'essere umano ha bisogno di regole, lasciare al suo buonsenso è inutile, da qui le decisioni obbligatorie. Facile fare il bla bla come questo sociologo che su alcuni punti ha ragione ma su altri...penso proprio di no.
anndo76 2 anni fa su tio
c'e' chi aspetta il covid 20 perche' sostiene che il covid19 e' oramai un modello sorpassato e fuori moda . ps, e bastaaa a rump i balll con sta influenzaaaaa , 10 articoli e sempreee le stesse menateeeee
miatantgrant 2 anni fa su tio
…sono misure preventive, come tali vanno prese e rispettate. La responsabilità del singolo è l’arma principale ma a parer mio questa dev’essere accompagnata da misure preventive come quelle decise, poiché si sa, e lo dice anche l’articolo stesso, ognuno ha una percezione diversa di quanto sta accadendo, di conseguenza ognuno potrebbe agire diversamente e questo non funziona in caso di emergenza, nel quale viene richiesto un comportamento uniforme. Dunque, dal mio punto di vista, questi comportamenti spregevoli non sono conseguenza diretta del clima di allarmismo nella vicina Italia (e nel mondo) tantomeno delle decisione prese dal nostro Cantone, ma appunto dall’impossibilità del singolo di interpretare i fatti in modo oggettivo. Questo dimostra che le misure sono necessarie poiché affidarsi al singolo non è una misura assoluta. Per questo motivo esiste un governo che con l’aiuto degli esperti nel campo specifico, si occupa di sensibilizzare e imporre delle misure preventive ai cittadini.
vulpus 2 anni fa su tio
Questo pseudo esperto Cattacin, pompa solo benzina a spruzzo. È che tanto lui se ne frega, le conseguenze le avranno chi avrà la sfortuna di ammalarsi e chi deve decidere . Magari se evitassero di divulgare crasse teorie magari sarebbe anche meglio. Ma sembra che lo scopo sia quello di fomentare dissenso.Cosa ci cambia infine se questi eventi non avvengono o non hanno spettatori?Le partite di hockey possono benissimo rimandarle, e per chi si è impegnato per i carnevali, visto il lavoro e i costi, sarebbe auspicabile che gli enti pubblici e gli altri carnevali che hanno avuto luogo, allunghino la mano della solidarietà.
ugobos 2 anni fa su tio
esatto. gente cosi la si dovrebbe riprendere fra qualche mese e vedere che scuse troveranno.
Yoebar 2 anni fa su tio
Per fortuna che c’è uno che ragiona, peccato sia solo 1.
lilla71 2 anni fa su tio
Le autorità hanno agito in modo corretto. Si tratta di prevenire ulteriori contagi da persone che non hanno ancora sviluppato i sintomi. Se ci si ammala in massa tutto il sistema va in tilt
spank77 2 anni fa su tio
Adesso basta cavolo. Paragonarlo ad una influenza stagionale! Personalmente la Mia paura e la banalizzazione del virus, che a livello di mortality Sara anche come quello dell influenza per le persone non a rischio.... Il problema sono la percentuale di RIcoveri elevati... Con IL rischio di un collasso del sistema sanitario. Quindi facile criticare gli italiani che Hanno isolato come da esempio CINESE, e sembra funzioni,. Facile criticare. La a izzera e leggermente piu piccola di italia e quindi Lascio agli esperti valutare I numeri massimi di persone Contagiati acettabile per evitare IL Tracollo del sistema sanitario. Rinunciare a Manufestazioni grandi, prexiligere dove e possibile lavoro da Casa, o magari lezioni online, non Mandano di certo l economia In crisi e IL beneficio super IL grado del rischio.
Orso 2 anni fa su tio
Si certo. Poi se non bloccavano manifestazioni ed esplodevano i contagi volevo vedere quanti si lamentavano contro il governo. Hanno fatto benissimo a bloccare. Almeno cosi si tampona epidemia in attesa di maggiori studi sui virus. Mia mamma ha una malattia polmonare e se la prende..... il corona virus la ucciderebbe in 5 giorni. Infatti lei non deve uscire da casa ed io stesso la spesa la lascio fuori da casa sua. Sicuramente il numero di persone in ticino che hanno il virus e non lo sanno è molto di piu. Molti la prendono e sono asintomatici o con sintomi molto Leggeri.
spank77 2 anni fa su tio
Bravo Orso. Pienamente d accordo. E IL buon senso che manca. Si gioca troppo con numeri e suppozizioni. E poi se vogliamo dirla tutta ci sono delle raccomandazione Sul Sito Della Confederazione su Cosa avere sempre in Casa in caso di situazioni emergenza. Nella Lista ci sono mascherine, disinfettante... Ecc Ma quanti lo sapevano? Sono document utili proptio per istruire la popolazione prima e essere pronti. Ma Alzi la mano chi Era a conoscienza di queste informazioni. Quindi cari politici annotate di fare richiesra di istruire meglio la popolazione prima non Durante le crisi.
don lurio 2 anni fa su tio
Ma prima di emanare restrittive non potevano anche domandare a specialisti a Catacin, Carta , ecc... sociologo, psicologi, Mi sembra che per emergere certi si fanno avanti dopo che hanno preso provvedimenti. In tutti i negozi , Farmacie Centri commerciali che vendono mascherine in caso di inizio epidemia devono nasconderli e venderli solo con richiesta .
Nmemo 2 anni fa su tio
Il sociologo Sandro Cattacin è ora considerato il Padreterno? È l’unico che si esprime e critiche? È disposto ad assumere direttamente le responsabilità di un’autorità per la salute pubblica e il bene della popolazione?
pegi 2 anni fa su tio
Questa domanda è la risposta alle affermazioni di Cattacin. Lei ha paura.
Nmemo 2 anni fa su tio
Non si può dare alcun peso a considerazioni e a critiche di un sociologo che non assume alcuna responsabilità per quanto afferma. Nmemo non ha paura, nemmeno della morte; ora è in partenza da MXP, che peraltro è operativa con le misure di responsabilità che s'impongono.
francox 2 anni fa su tio
Ci hanno raccomandato di disinfettarci le mani per uccidere il virus ma di disinfettante non ce n'è da tutta la settimana. Anche questo ha spaventato le persone, visto che era praticamente l'unica cosa che dovevamo fare. Ringrazio quelli che si sono precipitati in negozio a comperare disinfettante per poi rivenderlo ad un prezzo maggiorato, come se fosse un biglietto di un concerto.
swisshornet 2 anni fa su tio
Possibile che un giorno sì e uno no venga, in primis dalla RSI, interpellato questo signor Cattacin da Ginevra, come se lo stesso fosse l'unico depositario della verità? Inoltre le teorie dello stesso Cattacin sono spesso nebulose e tendenzialmente spostate a sinistra. Nel caso specifico la sua teoria fa acqua da tutte le parti e scredita in modo inopportuno l'enorme lavoro che stanno compiendo in questi giorni le nostre autorità cantonali. Quindi caro Cattacin, a ognuno il proprio ruolo...tu continua pure da Ginevra con le tue perle di saggezza che in Ticino sappiamo cmq sopravvivere...
marco17 2 anni fa su tio
Contrariamente a te, Cattacin almeno qualche argomento solido lo avanza.
sedelin 2 anni fa su tio
anche in tema di coronavirus hai il coraggio di parlare di "sinistra"?! un'altra paranoia priva di argomenti :-(
swisshornet 2 anni fa su tio
Se tu reputi che criticare l'operato di un'autorita cantonale in casi simili e da parte di qualcuno che il Ticino lo vede da lontano sia un solido argomento vabbeh....w la libertà di espressione
Summerer 2 anni fa su tio
Sono ladri, punto. Inoltre c'è un controsenso tra i media (ma devono vendere) e gli organi ufficiali di Stato. Poi c'è la gestione italiana disastrosa e ne risentiamo anche noi. Milano è un focolaio ma nessuno lo dice! La Cina ha bloccato città di milioni di persone, qui si lascia transistare tutti... Anzi si promuove il tutto. Scandaloso.
4cerchi 2 anni fa su tio
Bla bla bla indovina dove finiscono le mascherine e sapone... In Italia ovviamente... E la storia va avanti
navy 2 anni fa su tio
Chi lo sa se siano giuste o sbagliate le decisioni di palazzo delle Orsoline. Una cosa è certa però. In Ticino si critica un giorno sì ed un giorno sì la vicina Italia ma ci si fa sempre più influenzare (negativamente quasi sempre) dal bel paese......
ugobos 2 anni fa su tio
qualcuno mi puo spiegare perche in cina prendono provvedimenti senza precedenti e qua un sociologo dice di non far niente? piu o meno ho capito cosa sta per succedere ma il 95 % sembrerebbe proprio di no. spero di sbagliarmi ma probabilmente andra a finire molto male
kenobi 2 anni fa su tio
concordo pienamente
pontsort 2 anni fa su tio
Perché per la sars non avevano fatto nulla e gli era stato rimproverato. Quindi son passati da un estremo all'altro
ugobos 2 anni fa su tio
io sono per la quarantena.
swisshornet 2 anni fa su tio
Possibile che un giorno sì e uno no venga, in primis dalla RSI, interpellato questo signor Cattacin da Ginevra, come se lo stesso fosse l'unico depositario della verità? Inoltre le teorie dello stesso Cattacin sono spesso nebulose e tendenzialmente spostate a sinistra. Nel caso specifico la sua teoria fa acqua da tutte le parti e scredita in modo inopportuno l'enorme lavoro che stanno compiendo in questi giorni le nostre autorità cantonali. Quindi caro Cattacin, a ognuno il proprio ruolo...tu continua con le tue perle di saggezza che in Ticino sappiamo cmq sopravvivere...
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