Keystone/TiPress
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE / CONFINE
1 ora
Da Bellinzona a Milano con 54mila euro di Rolex nei calzini: denunciato
L'uomo è stato fermato alla stazione di Chiasso. Aveva evaso dazi e IVA per quasi 12'000 euro.
CANTONE
1 ora
«Campagna vaccinale fallimentare»
È il pensiero di Dany Stauffacher, numero uno di Sapori Ticino, sulla gestione della pandemia in Svizzera. Il suo sfogo.
CONFINE
2 ore
Il caso Viggiù: in 6 giorni vaccinato un paese intero
Altissima la risposta dei cittadini: «Circa l'80% si è presentato. Qualcuno però ha detto no»
GORDOLA
9 ore
Scuole al Burio e amianto, il sindaco vuole fare chiarezza
«La situazione è conosciuta e sotto controllo da sempre. La prima perizia risale al 2006, non siamo degli sprovveduti»
LOCARNO
9 ore
Semi per il futuro, allo Spazio Elle nasce una semiteca
Funziona come una biblioteca, ma al posto dei libri ci sono barattoli contenenti semi. Una novità in Ticino.
CANTONE
12 ore
Test a tappeto al Liceo di Lugano 2
Negli scorsi giorni presso l'istituto di Savosa sono stati riscontrati otto casi di coronavirus
CANTONE
14 ore
Annullata l'edizione 2021 del Giro Media Blenio
La manifestazione sportiva era prevista per il prossimo 5 aprile. Sarà proposta una versione alternativa
CANTONE
15 ore
«Ci stiamo lamentando di un Paese che ci ha dato due vaccini efficaci»
Svizzera lenta e debole? La strategia rossocrociata analizzata da Alessandro Diana, infettivologo e vaccinologo.
LUGANO
15 ore
Ladies Run, correte a iscrivervi
La tradizionale corsa per sole donne si terrà sabato 29 maggio in versione serale. Da oggi sono aperte le iscrizioni.
FOTO
BELLINZONA
15 ore
La CAGI ha un nuovo direttore
Si tratta di Valerio Cimiotti, in carica dal 1. marzo 2021
CANTONE
16 ore
L'intero Ticino in silenzio per un minuto
Il Consiglio di Stato ha accolto l'appello lanciato dal presidente della Confederazione Guy Parmelin.
LUGANO
16 ore
«Denunciate chi avvelena i cani!»
L'invito è del Municipio e del sindaco Borradori ai suoi cittadini. Anche ai 151 che hanno firmato la raccomandata
LUGANO / GRIGIONI
16 ore
Il Console ceco di Lugano si occuperà anche dei Grigioni
Il Ministero degli Esteri della Repubblica Ceca ha esteso la competenza territoriale del proprio Consolato.
LUGANO
16 ore
Aeroporto, il Municipio ha scelto con chi prendere il volo
Licenziato il messaggio per l'autorizzazione a intavolare trattative con Amici dell'aeroporto e Marending-Artioli
CANTONE
17 ore
Un vero flop l’idea dei ristoranti trasformati in mense
Massimo Suter, presidente di GastroTicino: «In Ticino manca la massa critica»
CANTONE
18 ore
Si cerca Miguel Rozalen Jover
Residente a Chiasso, ha fatto perdere le sue tracce dal 10 di febbraio.
BELLINZONA
18 ore
La convenzione a sostegno della Chiesa è realtà
A Bellinzona può entrare in vigore la convenzione con le Parrocchie e la Chiesa evangelica riformata
CONFINE
19 ore
Tre varianti in un comune: Viggiù sotto la lente degli scienziati
Il comune al confine con il Ticino è il primo in cui si è deciso di procedere con una vaccinazione di massa
CANTONE
19 ore
Covid, perché la vaccinazione non decolla?
Resistenze da parte dei cittadini e politica sotto accusa. L'infettivologo Alessandro Diana su Piazza Ticino.
FOTO
BELLINZONA
20 ore
Luce verde al semi-svincolo di Via Tatti
Il Consiglio di Stato ha comunicato la crescita in giudicato della parte cantonale del progetto.
CANTONE / SVIZZERA
20 ore
I ticinesi si fanno scartare
L'idoneità al servizio è del 68,5%. Tra i cantoni, il Ticino viene dopo solo Vallese, Neuchâtel e Glarona
CANTONE
20 ore
«LASA faccia scuola sulla responsabilità sociale dello Stato»
Presentata un'iniziativa parlamentare generica per l'impegno del Cantone con i dipendenti di aziende in cui partecipa
MENDRISIO
20 ore
Un nuovo Bike&Rail alla stazione di Mendrisio
Il moderno posteggio per biciclette e motociclette sarà attivo dall'8 marzo e avrà una capacità di 230 posti.
MENDRISIO
21 ore
Il radar amico in prossimità delle scuole
L'auspicio della polizia di Mendrisio: «Speriamo possa mostrare sempre la sua faccina sorridente».
BELLINZONA
21 ore
La Pumptrack fa tappa a Preonzo
Lunga un'ottantina di metri, rimarrà sul piazzale delle scuole elementari dal 2 marzo al 10 maggio.
BELLINZONA
21 ore
Una direzione tutta nuova per il turismo del Bellinzonese
L'OTR si riorganizza con tre figure chiave ai vertici della piramide.
CANTONE
22 ore
I nuovi positivi sono 50, ma c'è una vittima
Viene segnalata una nuova classe in quarantena, per la precisione presso la Scuola media di Viganello.
CANTONE
22 ore
Incidente alle 8, traffico paralizzato fino alle 10
Segnalati ampi disagi in autostrada, in direzione nord, tra Mendrisio e Lugano
VIDEO
CANTONE
22 ore
La sfida dei musei: «La gente ha bisogno di cultura»
Coi recenti allentamenti delle restrizioni, i musei hanno riaperto i battenti. È ripartita anche la Da Vinci Experience
LOCARNO
22 ore
Le porte aperte si fanno in streaming
Il CISA il 13 marzo accoglie i suoi studenti in una visita virtuale, ma pure in un confronto con docenti e direzione
CANTONE
28.02.2020 - 07:000
Aggiornamento : 10:26

Così si diventa ladri di mascherine e disinfettante

Panico da Coronavirus, il sociologo Sandro Cattacin critica le autorità: «Sbagliato fermare carnevali ed eventi».

Sotto accusa anche i social network. «Alimentano il terrore», secondo Thomas Carta, specialista in comunicazione di massa

BELLINZONA - «Non rubate le mascherine». Ha fatto quasi sorridere il recente appello del medico cantonale Giorgio Merlani ai ticinesi. Eppure è tutto reale. Di fronte al Coronavirus c’è chi arriva a rubare mascherine e disinfettanti. Perché questo delirio? «Il fatto che questo virus fosse praticamente sconosciuto anche alla scienza ha causato profonda incertezza in alcune persone – evidenzia Sandro Cattacin, direttore dell’Istituto di ricerche sociologiche dell’Università di Ginevra –. Dal punto di vista sociologico è interessante quanto sta accadendo. C’è chi vive nel panico».

D’accordo. Ma addirittura arrivare a rubare le mascherine…
«Questo denota da parte di alcuni una scarsa capacità di gestire le informazioni che si ricevono. Io non voglio assolutamente minimizzare gli effetti del Coronavirus. Però trovo che siano stati commessi degli errori a livello di informazione».

Ci fa un esempio pratico?
«I ticinesi sono fortemente influenzati da quello che succede in Italia. In Lombardia si è deciso di fermare quasi tutto. Una scelta politica che ha amplificato la paura».

Ora anche in Ticino sono stati bloccati i carnevali. E le partite di hockey su ghiaccio saranno a porte chiuse.
«Non penso che sia un atteggiamento costruttivo. La nostra società ci spinge sempre di più a dovere convivere con l’incertezza. E questa situazione venutasi a creare col Coronavirus ci deve essere da insegnamento. Il cittadino va responsabilizzato. Il rischio che ci accada qualcosa di grave, in un mondo sempre più globalizzato, c’è sempre. Con o senza Coronavirus».

Ci sono stati diversi contagi, alcuni morti…
«È vero. Ma sappiamo che generalmente questo virus non ha effetti devastanti come altre malattie. L’uomo di oggi non può più sottrarsi dalle proprie responsabilità individuali. Se hai il raffreddore, in un contesto di emergenza come quello attuale, non vai al ristorante. O non vai al carnevale. O alla partita. Punto. Questa tua responsabilità non la puoi e non la devi delegare ad altri. Sopprimere le manifestazioni non fa maturare il cittadino. Soprattutto quel tipo di cittadino che è emotivo più che razionale».

I politici hanno commesso un errore?
«Sì. Anche quelli italiani. L’errore è stato quello di seguire condotte restrittive sin dall’inizio. Così si alimenta l’isteria. Se si chiude tutto, il messaggio che passa è che “bisogna avere paura”. Invece occorre che passi un più sano “siate responsabili”. È un discorso che l’uomo moderno, sempre più confrontato con incognite di ogni genere, dovrà prima o poi assimilare. Già lo sta facendo, piano piano».


Thomas Carta

«I social alimentano il terrore»
«Ad alimentare ulteriormente il panico da Coronavirus contribuiscono in maniera determinante i social network». Così la pensa Thomas Carta, specialista in comunicazione di massa. La sua è un'analisi ricca di spunti. «Non essendo esperti, ognuno di noi ha un approccio differente a questa vicenda. C’è chi la prende sotto gamba, chi semplicemente segue le disposizioni delle autorità e chi va in tilt».
Secondo Carta anche il vissuto del singolo individuo ha un peso. «Filtriamo soggettivamente le informazioni, a seconda della nostra storia personale. Se per indole tendo a drammatizzare, andrò a cercare quel genere di informazioni che confermano la mia tesi. Non abbiamo, in ogni caso, la possibilità di verificare di persona le informazioni che ci vengono fornite. Dobbiamo basarci per forza sugli esperti. Nei social è molto facile amplificare il terrore. Vedi che un amico, di cui ti fidi, condivide un messaggio sbagliato, e vai in paranoia. Facebook e compagnia sono pieni di freddure sul tema. Addirittura c’è chi non riesce a capirle. O meglio, razionalmente sa che una determinata paura non ha senso, ma si fa prendere dalle emozioni. Ecco perché c’è chi si precipita nei supermercati ad acquistare flaconi di disinfettante da un litro. Situazioni assurde, ma che in questi giorni sono sotto l’occhio di tutti».

 

Thomas Carta, specialista in comunicazione di massa
Ingrandisci l'immagine
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
spank77 1 anno fa su tio
Cmq Fra qualche settimana le mascherine magari saranno obbligatorie per tutti negli spazi pubblici... Non vedo altre soluzione per Contenere una forte diffusion deIL virus a questo punto.
sedelin 1 anno fa su tio
per fortuna ci sono due persone intelligenti che dicono cose intelligenti: CI VOLEVA!
4cerchi 1 anno fa su tio
Ecco perché la gente ruba le mascherine. CARO GIORNALISTA SCRIVI ECCO PERCHÉ GLI ITALIANI RUBANO LE Mascherine. Il circo tricolore
RSan 1 anno fa su tio
Un sociologo che dice che non bisogna annullare eventi di grande aggregazione "perché non è un atteggiamento costruttivo"... E chi ha più bisogno di una laurea in medicina e biologia?
tip75 1 anno fa su tio
Al ristorante, nei supermerca e ovunque è pieno di gente che pensa che il suo sia solo un raffreddore e la sua tosse sia solo tosse....l'essere umano ha bisogno di regole, lasciare al suo buonsenso è inutile, da qui le decisioni obbligatorie. Facile fare il bla bla come questo sociologo che su alcuni punti ha ragione ma su altri...penso proprio di no.
anndo76 1 anno fa su tio
c'e' chi aspetta il covid 20 perche' sostiene che il covid19 e' oramai un modello sorpassato e fuori moda . ps, e bastaaa a rump i balll con sta influenzaaaaa , 10 articoli e sempreee le stesse menateeeee
miatantgrant 1 anno fa su tio
…sono misure preventive, come tali vanno prese e rispettate. La responsabilità del singolo è l’arma principale ma a parer mio questa dev’essere accompagnata da misure preventive come quelle decise, poiché si sa, e lo dice anche l’articolo stesso, ognuno ha una percezione diversa di quanto sta accadendo, di conseguenza ognuno potrebbe agire diversamente e questo non funziona in caso di emergenza, nel quale viene richiesto un comportamento uniforme. Dunque, dal mio punto di vista, questi comportamenti spregevoli non sono conseguenza diretta del clima di allarmismo nella vicina Italia (e nel mondo) tantomeno delle decisione prese dal nostro Cantone, ma appunto dall’impossibilità del singolo di interpretare i fatti in modo oggettivo. Questo dimostra che le misure sono necessarie poiché affidarsi al singolo non è una misura assoluta. Per questo motivo esiste un governo che con l’aiuto degli esperti nel campo specifico, si occupa di sensibilizzare e imporre delle misure preventive ai cittadini.
vulpus 1 anno fa su tio
Questo pseudo esperto Cattacin, pompa solo benzina a spruzzo. È che tanto lui se ne frega, le conseguenze le avranno chi avrà la sfortuna di ammalarsi e chi deve decidere . Magari se evitassero di divulgare crasse teorie magari sarebbe anche meglio. Ma sembra che lo scopo sia quello di fomentare dissenso.Cosa ci cambia infine se questi eventi non avvengono o non hanno spettatori?Le partite di hockey possono benissimo rimandarle, e per chi si è impegnato per i carnevali, visto il lavoro e i costi, sarebbe auspicabile che gli enti pubblici e gli altri carnevali che hanno avuto luogo, allunghino la mano della solidarietà.
ugobos 1 anno fa su tio
@vulpus esatto. gente cosi la si dovrebbe riprendere fra qualche mese e vedere che scuse troveranno.
Yoebar 1 anno fa su tio
Per fortuna che c’è uno che ragiona, peccato sia solo 1.
lilla71 1 anno fa su tio
Le autorità hanno agito in modo corretto. Si tratta di prevenire ulteriori contagi da persone che non hanno ancora sviluppato i sintomi. Se ci si ammala in massa tutto il sistema va in tilt
spank77 1 anno fa su tio
Adesso basta cavolo. Paragonarlo ad una influenza stagionale! Personalmente la Mia paura e la banalizzazione del virus, che a livello di mortality Sara anche come quello dell influenza per le persone non a rischio.... Il problema sono la percentuale di RIcoveri elevati... Con IL rischio di un collasso del sistema sanitario. Quindi facile criticare gli italiani che Hanno isolato come da esempio CINESE, e sembra funzioni,. Facile criticare. La a izzera e leggermente piu piccola di italia e quindi Lascio agli esperti valutare I numeri massimi di persone Contagiati acettabile per evitare IL Tracollo del sistema sanitario. Rinunciare a Manufestazioni grandi, prexiligere dove e possibile lavoro da Casa, o magari lezioni online, non Mandano di certo l economia In crisi e IL beneficio super IL grado del rischio.
Orso 1 anno fa su tio
Si certo. Poi se non bloccavano manifestazioni ed esplodevano i contagi volevo vedere quanti si lamentavano contro il governo. Hanno fatto benissimo a bloccare. Almeno cosi si tampona epidemia in attesa di maggiori studi sui virus. Mia mamma ha una malattia polmonare e se la prende..... il corona virus la ucciderebbe in 5 giorni. Infatti lei non deve uscire da casa ed io stesso la spesa la lascio fuori da casa sua. Sicuramente il numero di persone in ticino che hanno il virus e non lo sanno è molto di piu. Molti la prendono e sono asintomatici o con sintomi molto Leggeri.
spank77 1 anno fa su tio
@Orso Bravo Orso. Pienamente d accordo. E IL buon senso che manca. Si gioca troppo con numeri e suppozizioni. E poi se vogliamo dirla tutta ci sono delle raccomandazione Sul Sito Della Confederazione su Cosa avere sempre in Casa in caso di situazioni emergenza. Nella Lista ci sono mascherine, disinfettante... Ecc Ma quanti lo sapevano? Sono document utili proptio per istruire la popolazione prima e essere pronti. Ma Alzi la mano chi Era a conoscienza di queste informazioni. Quindi cari politici annotate di fare richiesra di istruire meglio la popolazione prima non Durante le crisi.
don lurio 1 anno fa su tio
Ma prima di emanare restrittive non potevano anche domandare a specialisti a Catacin, Carta , ecc... sociologo, psicologi, Mi sembra che per emergere certi si fanno avanti dopo che hanno preso provvedimenti. In tutti i negozi , Farmacie Centri commerciali che vendono mascherine in caso di inizio epidemia devono nasconderli e venderli solo con richiesta .
Nmemo 1 anno fa su tio
Il sociologo Sandro Cattacin è ora considerato il Padreterno? È l’unico che si esprime e critiche? È disposto ad assumere direttamente le responsabilità di un’autorità per la salute pubblica e il bene della popolazione?
pegi 1 anno fa su tio
@Nmemo Questa domanda è la risposta alle affermazioni di Cattacin. Lei ha paura.
Nmemo 1 anno fa su tio
@pegi Non si può dare alcun peso a considerazioni e a critiche di un sociologo che non assume alcuna responsabilità per quanto afferma. Nmemo non ha paura, nemmeno della morte; ora è in partenza da MXP, che peraltro è operativa con le misure di responsabilità che s'impongono.
francox 1 anno fa su tio
Ci hanno raccomandato di disinfettarci le mani per uccidere il virus ma di disinfettante non ce n'è da tutta la settimana. Anche questo ha spaventato le persone, visto che era praticamente l'unica cosa che dovevamo fare. Ringrazio quelli che si sono precipitati in negozio a comperare disinfettante per poi rivenderlo ad un prezzo maggiorato, come se fosse un biglietto di un concerto.
swisshornet 1 anno fa su tio
Possibile che un giorno sì e uno no venga, in primis dalla RSI, interpellato questo signor Cattacin da Ginevra, come se lo stesso fosse l'unico depositario della verità? Inoltre le teorie dello stesso Cattacin sono spesso nebulose e tendenzialmente spostate a sinistra. Nel caso specifico la sua teoria fa acqua da tutte le parti e scredita in modo inopportuno l'enorme lavoro che stanno compiendo in questi giorni le nostre autorità cantonali. Quindi caro Cattacin, a ognuno il proprio ruolo...tu continua pure da Ginevra con le tue perle di saggezza che in Ticino sappiamo cmq sopravvivere...
marco17 1 anno fa su tio
@swisshornet Contrariamente a te, Cattacin almeno qualche argomento solido lo avanza.
sedelin 1 anno fa su tio
@swisshornet anche in tema di coronavirus hai il coraggio di parlare di "sinistra"?! un'altra paranoia priva di argomenti :-(
swisshornet 1 anno fa su tio
@marco17 Se tu reputi che criticare l'operato di un'autorita cantonale in casi simili e da parte di qualcuno che il Ticino lo vede da lontano sia un solido argomento vabbeh....w la libertà di espressione
Summerer 1 anno fa su tio
Sono ladri, punto. Inoltre c'è un controsenso tra i media (ma devono vendere) e gli organi ufficiali di Stato. Poi c'è la gestione italiana disastrosa e ne risentiamo anche noi. Milano è un focolaio ma nessuno lo dice! La Cina ha bloccato città di milioni di persone, qui si lascia transistare tutti... Anzi si promuove il tutto. Scandaloso.
4cerchi 1 anno fa su tio
Bla bla bla indovina dove finiscono le mascherine e sapone... In Italia ovviamente... E la storia va avanti
navy 1 anno fa su tio
Chi lo sa se siano giuste o sbagliate le decisioni di palazzo delle Orsoline. Una cosa è certa però. In Ticino si critica un giorno sì ed un giorno sì la vicina Italia ma ci si fa sempre più influenzare (negativamente quasi sempre) dal bel paese......
ugobos 1 anno fa su tio
qualcuno mi puo spiegare perche in cina prendono provvedimenti senza precedenti e qua un sociologo dice di non far niente? piu o meno ho capito cosa sta per succedere ma il 95 % sembrerebbe proprio di no. spero di sbagliarmi ma probabilmente andra a finire molto male
kenobi 1 anno fa su tio
@ugobos concordo pienamente
pontsort 1 anno fa su tio
@ugobos Perché per la sars non avevano fatto nulla e gli era stato rimproverato. Quindi son passati da un estremo all'altro
ugobos 1 anno fa su tio
@pontsort io sono per la quarantena.
swisshornet 1 anno fa su tio
Possibile che un giorno sì e uno no venga, in primis dalla RSI, interpellato questo signor Cattacin da Ginevra, come se lo stesso fosse l'unico depositario della verità? Inoltre le teorie dello stesso Cattacin sono spesso nebulose e tendenzialmente spostate a sinistra. Nel caso specifico la sua teoria fa acqua da tutte le parti e scredita in modo inopportuno l'enorme lavoro che stanno compiendo in questi giorni le nostre autorità cantonali. Quindi caro Cattacin, a ognuno il proprio ruolo...tu continua con le tue perle di saggezza che in Ticino sappiamo cmq sopravvivere...
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-03-05 08:38:35 | 91.208.130.87