CANTONE
12.09.2019 - 14:380

36 nuovi autobus per le FART

Saranno a trazione diesel Euro 6, muniti di sistema di recupero dell’energia in fase di frenata. Si passerà all'elettrico solo nel lungo periodo

LOCARNO - Le FART - Ferrovie e Autolinee Regionali Ticinesi - continuano nel processo di rinnovamento dei propri mezzi d’esercizio. Dopo la messa in servizio di 13 nuovi veicoli MAN sulle linee urbane e regionali avvenuta nel giugno del 2018, la prossima grande tappa d’ammodernamento del parco veicoli coincide con la data d’introduzione del potenziamento dell’offerta di trasporto pubblico prevista dal Programma d’agglomerato del Locarnese di 3a generazione.

Entro il 13 dicembre 2020, l’azienda di trasporto pubblico locarnese metterà al servizio dei propri clienti 36 nuovi autobus, di cui 21 snodati e 15 veicoli di tipo “Midi”. I nuovi veicoli saranno impiegati sulle seguenti linee:
 10 veicoli snodati serviranno la linea 1 (Tenero-Minusio-Locarno-Ascona) e la linea 7 (Locarno-Losone);
 11 veicoli snodati circoleranno sulla linea 311 (Locarno-Cugnasco-Bellinzona) e sulla linea 315 (Locarno-Bignasco-Cavergno);
 15 veicoli di tipo Midi serviranno le linee 2 (Locarno-Brione s. Minusio), 312 (Locarno-Mergoscia) e 314 (Locarno-Ronco s/Ascona).

Diesel Euro 6 - La delibera sarà aggiudicata sulla base delle disposizioni del Concordato Intercantonale per gli Appalti Pubblici (CIAP); i documenti del bando di concorso saranno pubblicati a breve e prevedono, per quanto riguarda la tecnologia di trazione, la fornitura di autobus a trazione diesel Euro 6 (a basse emissioni nocive), muniti di sistema di recupero dell’energia in fase di frenata (tecnologia Mild Hybrid) per i veicoli snodati. La scelta della trazione diesel è stata maturata anche sulla base di un recente studio, commissionato alla SUPSI: non esistono al momento le condizioni per un abbandono anche solo parziale della trazione diesel.

Nel lungo periodo, nell’ambito della strategia all’orizzonte 2030 per l’esercizio delle linee urbane, sulla base delle prospettive del mercato e delle migliori prassi a livello mondiale, lo studio propone il passaggio ad autobus completamente elettrici. Lo studio suggerisce pertanto alle FART di affrontare in modo proattivo le criticità indicate per garantire che nel 2030 il passaggio alla tecnologia elettrica di trazione possa essere realizzato con facilità e in modo efficace.

Paolo Caroni, Presidente del Consiglio d’amministrazione precisa che verrà valutata «la possibilità d’effettuare nel medio termine una fase pilota», durante la quale sarà testato «l’impiego di alcuni bus elettrici su una linea urbana del Locarnese, ciò a condizione della stipula di un accordo di intenti e collaborazione tra tutti gli attori coinvolti (autorità cantonali, comunali, servizi tecnici dei Comuni, azienda elettrica)».

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