tipress (archivio)
ULTIME NOTIZIE Ticino
LUGANO
18 min
La parola fine sul caso Sogevalor
CANTONE
45 min
«Vogliamo insegnare ai ragazzi a studiare forse meno... ma meglio»
CANTONE
1 ora
Un esercito di ticinesi senza licenza media
BELLINZONA
7 ore
La foca in arancione per una buona causa
CANTONE
10 ore
De Rosa: «Inaccettabile un aumento delle casse malati»
CANTONE
10 ore
Sistemare via Chiesa in vista della cittadella della gioventù
BRIONE VERZASCA
11 ore
Suonano le sirene, ma è un falso allarme
LUGANO / ITALIA
11 ore
Una ditta luganese vuole assumere 400 persone a Napoli
MENDRISIO / CANTONE
13 ore
Tutti questi alberi verranno abbattuti?
AIROLO
13 ore
Cent'anni e non sentirli per Aldo Piccinonno
LOCARNO
13 ore
Cartelli illegali: «Il Municipio ha fatto una doppia figuraccia»
MENDRISIO
13 ore
Tre condanne e un arresto per i migranti passatori
CANTONE
14 ore
Abusi al Dss: la nomina fa discutere
LUGANO
15 ore
Campioni del mondo alla Lugano Bike Emotions
CANTONE
16 ore
Fungiatt dispersi in valle Morobbia, ma è un'esercitazione
CANTONE
18.06.2019 - 12:200

Aumento del prestito obbligatorio, il VPOD è per la bocciatura

Il sindacato: «Invece di favorire la formazione di manodopera indigena ben qualificata si fa l’esatto contrario»

BELLINZONA - Al sindacato VPOD non va giù la proposta della Commissione formazione e cultura di aumentare la quota di prestito obbligatorio nelle borse di studio per gli studenti master.

Così facendo,a partire dall’anno scolastico 2019/2020 la quota di prestito obbligatorio aumenterebbe dal 10% al 25% della borsa di studio totale: rispetto all’anno scolastico 2018/2019 vi sarebbe di conseguenza un peggioramento dell’assegno a fondo perso ricevuto dagli studenti master, che scenderebbe dal 90% al 75% della borsa di studio totale. Il peggioramento riguarda circa 500 studenti master.

«Un vero e proprio schiaffo al diritto di studio in un periodo finanziariamente tranquillo - sottolinea il sindacato -. Come noto il prestito scoraggia le persone a intraprendere studi di lunga durata. L’aumento del prestito rispetto all’assegno a fondo perso ha ripercussioni negative per il ceto medio-basso, che fornisce al Ticino un grande numero di studenti, i quali sono essenziali per il ricambio generazionale nella scuola, nella ricerca, nell’industria e nel settore finanziario, settori fondamentali per il nostro Cantone. Invece di favorire la formazione di manodopera indigena ben qualificata, con questa assurda decisione presa a due mesi dall’inizio dell’anno scolastico 2019/20, si fa l’esatto contrario».

Il Sindacato VPOD Ticino invita pertanto tutti i parlamentari a respingere la modifica della Legge cantonale sugli aiuti allo studio e ad accogliere unicamente l’innalzamento del limite massimo delle borse di studio da 16'000 fr a 20'000 fr annui.

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-09-18 07:45:21 | 91.208.130.89