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Passi avanti per il Master in Medicina all'Usi.
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16.05.2019 - 12:100

L'EOC conferma il proprio «ruolo importante per l'economia ticinese»

L'Ente ospedaliero ha presentato oggi i conti del 2018: «Un risultato operativo leggermente migliore e tanti investimenti nella qualità delle cure, nella ricerca e nella digitalizzazione»

BELLINZONA - Risultato operativo leggermente migliore e tanti investimenti per il presente e soprattutto per il futuro (in previsione del Master in medicina umana che sarà avviato nel 2020 in collaborazione con l'USI) nel 2018 dell'Ente Ospedaliero Cantonale. «Anche quest'anno abbiamo investito nella qualità delle cure, nella ricerca clinica, nella digitalizzazione e nell’ulteriore miglioramento dell’organizzazione in favore del paziente. Anche i progetti legati alla logistica hanno compiuto importanti passi avanti», precisa l'EOC in una nota.

La strategia dell'EOC è chiara e va nella direzione di ottenere un Ospedale cantonale di valenza nazionale e universitaria. Due dati emergono chiaramente dall’attività 2018: una leggera flessione dell’attività stazionaria e una crescita dei pazienti curati in regime ambulatoriale. «È una tendenza - precisano dall'EOC - che si riscontra in numerosi altri ospedali svizzeri e che genera forti preoccupazioni perché le tariffe per gli interventi ambulatoriali applicate ad un valore del punto troppo basso non coprono i costi».

Ospedale cantonale di valenza nazionale - Fra i diversi progetti prioritari figura la pediatria, con il nuovo Istituto pediatrico, che nel 2018 ha consolidato le sue attività terminando la costruzione del poliambulatorio presso l’Ospedale San Giovanni di Bellinzona, struttura appena inaugurata insieme alle cure intermedie pediatriche e neonatali. Nel 2018 si è anche proceduto alla riorganizzazione del Dipartimento di chirurgia, con l’ulteriore consolidamento delle attività legate alla medicina altamente specializzata, che è sfociato nell’ottenimento dei mandati intercantonali definitivi per la chirurgia viscerale (fegato e pancreas) e nel riconoscimento dello statuto di centro di riferimento per la chirurgia dell’obesità da parte dell’organo federale di certificazione Inoltre, il centro di chirurgia toracica di Bellinzona ha ottenuto il riconoscimento come clinica A da parte dell’Associazione professionale dei medici in Svizzera (FMH). 

Strategia e priorità - Fra le priorità strategiche figura anche l’ottimizzazione delle cure in ostetricia e ginecologia, con la futura creazione di un apposito dipartimento . A fine 2018 è anche stato varato il nuovo Istituto di Imaging della Svizzera italiana, che permetterà di coordinare i quattro Servizi di radiologia, con l’obiettivo di una migliore presa in carico dei pazienti in tutto il Cantone. «Questa intensa attività medica - precisa l'Ente - ha permesso di coinvolgere numerosi specialisti del territorio, rafforzandone la presenza all’interno degli ospedali. Il contatto diretto con i medici del territorio è anche stato promosso con l’organizzazione di oltre 150 tra formazioni ed eventi pubblici, questi ultimi aperti a tutti i cittadini».

Un occhio di riguardo per gli anziani - L’EOC ha anche aperto all’inizio del 2018 il primo reparto di 30 letti per cure acute di minore intensità destinato a pazienti clinicamente stabili, che hanno terminato la fase di cura acuta ospedaliera, ma che necessitano di una presa in carico stazionaria a basso contenuto diagnostico e terapeutico. I RAMI, intesi quale risposta all’invecchiamento costante della popolazione, possono contare dal 1° gennaio 2019 su altri 15 posti alla Carità di Locarno e ulteriori 30 letti sono previsti nella nuova ala in costruzione all’Ospedale Regionale di Mendrisio.

Passi avanti per il Master - Nel corso del 2018 si sono intensificati gli sforzi per la preparazione del programma di studi per il Master in medicina umana dell’Università della Svizzera italiana che sarà avviato nel 2020. Un contributo molto importante per lo sviluppo del curricolo è stato dato dai collaboratori dell'Ente con un titolo accademico.

La sfida della digitalizzazione - La digitalizzazione della sanità è un processo incessante, che procede con ritmo sostenuto. L’EOC pone decisamente l’informatica al servizio delle cure, nel rispetto della sicurezza e della protezione della sfera privata del paziente. Ad esempio, nel 2018, la prescrizione farmacologica infermieristica e medica è stata informatizzata, consentendo un ulteriore miglioramento degli standard di qualità e sicurezza. «Abbiamo anche compiuto un primo importante passo verso la medicina personalizzata, che si prefigge di individuare la terapia più appropriata per ciascun paziente e ciascuna patologia».

La logistica guarda al futuro - Per quanto riguarda la logistica, da segnalare l’avvio del cantiere della nuova ala dell’Ospedale Regionale di Mendrisio. Ospiterà a partire dal 2021, tra l’altro, un polo ambulatoriale dove saranno presenti anche i principali partner sanitari del territorio. A inizio 2018 a Lugano è stata inoltrata la domanda di costruzione  per l’ampliamento della piastra base del Civico. Sempre a Lugano sono stati inaugurati i nuovi spazi dell'Italiano, al termine della terza tappa dei lavori di ricostruzione. Al San Giovanni di Bellinzona è stato completato il poliambulatorio pediatrico, inaugurato ufficialmente ieri, mentre sono state approvate le licenze edilizie per il nuovo blocco operatorio e per il rifacimento del Pronto soccorso adulti e pediatrico.

«Importante attore economico» - Anche nel 2018 l’EOC ha confermato il suo ruolo economico importante per il cantone. «Dei 718.5 milioni di ricavi - precisa l'ente - 672 milioni sono stati generati in Ticino. Complessivamente abbiamo riversato 530 milioni di franchi al personale impiegato residente, sotto forma di salari, e ai fornitori locali». Ciò rappresenta il 73.7% del valore economico generato globalmente e si tratta di una percentuale in linea con i dati degli ultimi anni.

Le cifre principali - Il numero dei pazienti ricoverati è diminuito del 3.3%, mentre i pazienti curati in regime ambulatoriale sono aumentati del 6% (cfr tabella qui sotto). Si tratta di una tendenza constatata anche negli altri ospedali svizzeri, che rispecchia gli sforzi intrapresi recentemente dalla Confederazione per anteporre, laddove possibile, le cure ambulatoriali, meno costose, a quelle stazionarie. Gli ospedali, in generale, sono però oggi confrontati con tariffe troppo basse, in particolare per l’ambito pediatrico e per i pazienti affetti da più patologie. Dal canto suo, l’EOC è inoltre l'ospedale con il valore del punto del sistema tariffale TARMED più basso in Svizzera per gli interventi ambulatoriali. Inoltre, l’EOC, in conformità con la sua missione di servizio pubblico, si fa carico di prestazioni d’interesse generale per il Cantone, come la formazione del personale medico e non medico, così come la copertura 24h/24 del Pronto soccorso, all’origine di un carico economico e amministrativo supplementare.

Il conto annuale 2018 dell’EOC è stato allestito nel rispetto delle regole emesse dall’associazione nazionale degli ospedali, delle cliniche e degli istituti di cura pubblici e privati. Segue inoltre le raccomandazioni Swiss GAAP FER, che garantiscono la trasparenza. Il Rapporto annuale dell’EOC comprende anche il capitolo della Relazione sociale, che esamina in dettaglio i rapporti con i principali gruppi di interessi. In Ticino, l’EOC è l’unico operatore sanitario in grado di presentare un rapporto così dettagliato e trasparente.

Commenti
 
jena 5 gior fa su tio
quindi 180 mio dove vengono spesi??? ... sotto che voce contabile ricadono???
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Ultimo aggiornamento: 2019-05-21 17:18:38 | 91.208.130.86