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MENDRISIO
10.05.2019 - 14:360

Al via i corsi di ripetizione della Protezione civile del Mendrisiotto

Nel 2019 sono previsti 8 corsi per 4 compagnie

MENDRISIO - Omar è giornalista; Francesco educatore; Mariano giurista. E tutte e tre sono incorporati nella compagnia 61/1 che nel corso della scorsa settimana ha svolto il terzo degli 8 corsi di ripetizione previsti per il 2019. Corsi che vedono impegnati i militi nei variegati compiti affidati alla Protezione civile che vanno, ad esempio, dal rinforzo alla Polizia alla protezione dei beni culturali, dalla compilazione del censimento USTAT riguardante gli edifici non abitati all’avanzamento di numerosi cantieri affidati alla PCI da associazioni, patriziati e comuni. Senza dimenticare le preziose collaborazioni con le case anziani, con l’ospedale sociopsichiatrico cantonale e con il Segretariato di Stato della migrazione.

Mariano, dicevamo, è giurista. Durante l’anno veste in giacca e cravatta ma quando è in servizio è orgoglioso di indossare la divisa verde arancio. E non ha alcun problema a munirsi di pompa a mano per lottare contro le fastidiosissime zanzare tigre o a prendere in mano piccone e pala. Per lui non è un peso, anzi. Staccare una settimana dal logorio della vita moderna e trascorrere del tempo con quelli che, dopo diversi anni di servizio attivo, più che commilitoni considera cari amici, è un piacere.

Si sente al posto giusto; così come si sente al posto giusto Francesco. Anche lui dopo aver seguito il corso di aggiornamento del SAM, il servizio Autoambulanza del Mendrisiotto, si è rimboccato le maniche per dare una mano in una casa anziani della regione. Stare a contatto con chi ha più bisogno di assistenza e approfittare dello straordinario bagaglio di esperienza da condividere è estremamente arricchente. Anche Francesco si sente al posto giusto perché sa perfettamente che è al servizio della popolazione. Lui sarà peraltro chiamato a partecipare (in qualità di addetto alla sorveglianza) alla Police Rescue Race 2019, la gara di corsa a staffetta che il 22 giugno prossimo -su un percorso di 31 km a cavallo tra Svizzera e Italia- impegnerà podisti, ciclisti in rampichino e nuotatori. Un incontro di sano confronto sportivotra rappresentanti degli enti svizzeri e italiani che operano quotidianamente a favore della popolazione, tra cui non può naturalmente mancare una squadra di militi della PCI del Mendrisiotto. Non sarà questo l’unico appuntamento dell’anno dove il consorzio di Protezione Civile sarà chiamato a fornire assistenza per garantire la sicurezza. I militi in verde arancio saranno impegnati, come tradizione vuole, anche durante altre manifestazioni sul territorio.

Omar come detto è giornalista, ha avuto esperienze anche all’estero e attualmente è inserito in un programma della Confederazione che si occupa di comunicazione online. Ebbene, durante il corso ha svolto alla perfezione i suoi compiti in qualità di assistente dello Stato Maggiore, garantendo il flusso delle informazioni. A lui forse verrà affidato l’anno prossimo il ruolo di addetto stampa. E se così sarà, significherà che chi vi scrive, dopo 23 anni di onorato servizio in seno alla protezione civile del Mendrisiotto, dovrà riconsegnare a malincuore la divisa verde arancio. Ma è giusto che sia così per garantire continuità al benemerito consorzio.

 

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