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MENDRISIO
13.09.2018 - 19:230

Terminato il restauro dello sgraffito "Le quattro stagioni" di Hans Anton Tomamichel

Dopo la presentazione, l'opera partirà per Bosco Gurin

MENDRISIO - Lo stabile dell’ex fabbrica RiRi, situato a fianco della Stazione FFS di Mendrisio, è stato demolito nell’autunno 2016, per far posto al nuovo Campus della Scuola SUPSI. Edificazione che prevede un investimento di 73 milioni di franchi.

Unitamente alla demolizione della fabbrica si voleva sacrificare lo sgraffito “le quattro stagioni”.

Le varie committenze non ritenevano valido l’investimento di fr. 65'000 per lo strappo dell’opera.

Solo a inizio agosto 2016, per un caso fortuito, la famiglia di Hans Anton Tomamichel ha saputo dell’esistenza di questo importante sgraffito, e nel settembre del 2016, in occasione della festa del Matzufam, 203 persone hanno sottoscritto una petizione, inviata alle parti interessate (Comune di Mendrisio, SUPSI, Cantone) invitandole ad attivarsi per salvare l’opera dell’artista internazionale gurinese, valmaggese e ticinese.

Spronati da questo supporto popolare e gurinese, mediante una cordata coordinata dall’architetto Germano Mattei e dall’artista Michele Lamassa, su incarico della Famiglia dell’artista Tomamichel, si sono attivati «nel difficile cammino» per salvare lo sgraffito.

All’ultimo minuto il 12 ottobre 2016 si è proceduto allo strappo dello sgraffito.

Il telo con il negativo dell’opera fu nel frattempo depositato presso il Consorzio di Protezione civile del Locarnese e Vallemaggia, in attesa del suo restauro.

Il costo del restauro finale dell’opera è stato preventivato nel dicembre 2017 in 49'000 franchi, mentre il consuntivo finale si fisserà sui 79'000 franchi, in considerazione delle difficoltà intervenute nella fase di restauro, di due traslochi, adattamento locali del Cantiere e delle esposizioni in programma. In quel periodo è iniziata anche la campagna di raccolta dei fondi necessari per terminare la seconda fase del salvataggio dello sgraffito le “quattro stagioni”. Il restauro è avvenuto a cura dell’artista Michele Lamassa inizialmente presso i locali del Rivellino in Via Castello 1 a Locarno e si prevedeva di concluderli per mese di marzo 2018. Il lavoro da attuare si è dimostrato più complesso di quanto si poteva prevedere e il restauro si è prolungato sino all’inizio di settembre.

Da fine maggio il restauro è proseguito presso l’ex Consolato d’Italia in Piazza Pedrazzini.

Porte aperte - La conclusione del restauro sarà sottolineato da un pomeriggio di porte aperte il 16 settembre, con la presentazione dell’opera ripristinata. Dopo questa data l’opera partirà per Bosco Gurin, mentre la destinazione definitiva dello sgraffito sarà comunicata il 22 settembre a Bosco Gurin in occasione della Festa del Matzufam.

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