BELLINZONA
08.01.2018 - 07:110
Aggiornamento : 11:12

«Non abbiamo raccolto soldi illegalmente»

La comunità tamil in Ticino ha organizzato una manifestazione fuori dal Tribunale federale. A processo tre srilankesi accusati di sostegno al terrorismo

BELLINZONA - Processo con protesta annessa. Tredici sostenitori delle Tigri Tamil residenti in Svizzera andranno alla sbarra, oggi, al Tribunale federale di Bellinzona. Fuori invece, «tra 200 e 300 persone» dovrebbero partecipare a una manifestazione di solidarietà organizzata dalla comunità tamil, nella vicina piazza del Governo. 

Le accuse principali – contestate dai manifestanti – sono di finanziamento alla criminalità ed estorsione: il gruppo armato, coinvolto fino al 2009 in una guerra civile con il governo del paese asiatico, avrebbe beneficiato di raccolte fondi organizzate in Svizzera (anche) dai 13 imputati. 

La Procura federale nel 2011 aveva condotto perquisizioni presso varie associazioni Tamil: dei controlli, a quanto apprende tio.ch/20minuti, sarebbero avvenuti anche in Ticino. Ma «nel nostro cantone dalle verifiche non è emerso nulla di rilevante» afferma oggi un portavoce degli organizzatori. «I fondi in Ticino - aggiunge - sono stati raccolti lecitamente in favore delle vittime del conflitto civile e dei gruppi armati». Questi ultimi, in ogni caso «non sono comunque da equiparare al terrorismo»secondo i manifestanti.

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