CONFINE
13.06.2016 - 11:560

Maxi-evasione da 22 milioni di euro, cinque persone denunciate

Le due società coinvolte erano intestate a dei prestanome, mentre le reali quote societarie erano occultate attraverso due società fiduciare milanesi

BUSTO ARSIZIO - Due società milanesi coinvolte e oltre 22 milioni di euro non dichiarati (con un'imposta evasa pari a oltre 6 milioni di euro). Queste sono le cifre relative all'operazione anti-evasione conclusa questa mattina dalla Guardia di Finanza di Busto Arsizio.

Le minuziose indagini, nonostante la presenza di «scarsissima documentazione contabile e commerciale», hanno permesso di rilevare particolari indici di anomalia nell'operato delle due società attive nel settore del commercio di metalli.

Al fine di eludere i controlli e le connesse responsabilità, gli ideatori della frode avevano frapposto, tra se stessi e le società, uno schermo di duplice natura: oltre ad aver fittiziamente intestato la società ad alcuni prestanome, essi detenevano le quote societarie attraverso due società fiduciarie milanesi, con l'intento di occultarne le reali proprietà.

Il sistema di frode era basato essenzialmente sull’acquisto di materie prime direttamente dall’estero, in particolare da paesi dell’Europa dell’est, destinate alla vendita in Italia a prezzi molto vantaggiosi. Anche le modalità di trasporto erano state attentamente studiate in modo da non consentire, in caso di controllo su strada, la riconducibilità delle merci in capo ai due soggetti.

La gravità dell'evasione riscontrata ha comportato la denuncia di cinque soggetti per reati fiscali.

Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-10-14 23:03:49 | 91.208.130.86