MORCOTE
20.01.2015 - 10:300
Aggiornamento : 10.01.2018 - 10:20

Stemmi araldici nella Torre del Capitano

MORCOTE - Nelle scorse settimane tavole raffiguranti gli stemmi delle famiglie patrizie di Morcote sono state posate nella Torre del Capitano di Morcote.

Il Municipio di Morcote ha colto l’occasione di abbellire la torre, risalente al 1249, con un grande pannello composto di cinque file sovrapposte che illustra gli stemmi di 45 famiglie estinte e fiorenti dell’antico Borgo di Morcò. Questa presentazione araldica inizia con l’autentico stemma comunale, concessione viscontea, che riflette esattamente la composizione del quattrocentesco sigillo del comune che si blasona: troncato: nel 1° di rosso, alla figura muliebre seduta in maestà sopra un porco coricato e rivoltato, il tutto d’argento; nel 2° di verde, alla scrofa arrestata e rivoltata d’argento.

Seguono, nell’ordine alfabetico le famiglie patrizie: Alberti, Badaracco, Bazzurri, Bianchi, Bossi, Caccia, Casteli, Castelnuovo, Castiglioni, Delucchi, Dettamanti, Ferrari, Ferro, Fossati, Franchi, Giussani, Isella, Maggi, Mancini, Mantegani, Marchesi, Martelli, Martinelli, Maspoli, Massari, Montalbetti, Montano, Morelli, Orelli, Paleari, Pomi, Raggi, Restelli, Righini, Ripa, Ritter, Roncoli, Rossi, Ruggia, Salvi, Sardi, Solari, Tiravanti, Triulzi, Visetti.

Il disegno araldico è opera di Marco Foppoli, abitante a Brescia ma di antica origine di Mazzo in Valtellina. Valente araldista di rinomanza internazionale e accademico dell’Académie Internationale d’Héraldique (A. I. H.) con realizzazioni apparse su pubblicazioni in Italia, Svizzera, Belgio, Olanda, Svezia, Gran Bretagna, Stati Uniti e Nuova Zelanda. Le ricerche araldiche per allestire l’intera composizione sono state curate dall’araldista Carlo Maspoli (A. I. H.) frutto di un’elaborata consultazione degli stemmari quattrocenteschi codici araldici Trivulziano, Carpani e altri più recenti e dalle numerose vestigia esistenti in sito.

"Il Municipio di Morcote ha voluto non solo abbellire la storica torre ma far conoscere una pagina di storia, della nostra storia". La torre è aperta e visitabile gratuitamente tutto l’anno.

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